Harry Partch è stato uno dei compositori più rivoluzionari del secondo dopoguerra americano, soprattutto perché le sue opere sono eseguibili solo con gli strumenti da lui costruiti (il motivo è lo stesso per cui oggi raramente vengono proposte al pubblico). Uno dei tratti salienti del suo lavoro, ma anche uno dei meno dibattuti, è il continuo ricorso alla mitologia greca; questo saggio rende conto di tale caratteristica e dell’immagine idealizzata che il musicista aveva della “culla della civiltà occidentale” e propone una possibile collocazione di Partch nella Beat generation.

La Grecia del mito e il mito della Grecia nella musica di Harry Partch

CONTI, JACOPO
2011-01-01

Abstract

Harry Partch è stato uno dei compositori più rivoluzionari del secondo dopoguerra americano, soprattutto perché le sue opere sono eseguibili solo con gli strumenti da lui costruiti (il motivo è lo stesso per cui oggi raramente vengono proposte al pubblico). Uno dei tratti salienti del suo lavoro, ma anche uno dei meno dibattuti, è il continuo ricorso alla mitologia greca; questo saggio rende conto di tale caratteristica e dell’immagine idealizzata che il musicista aveva della “culla della civiltà occidentale” e propone una possibile collocazione di Partch nella Beat generation.
2011
1
50
62
http://crepuscoli.wordpress.com
beat generation; Harry Partch; mito greco; mitologia; musica americana
JACOPO CONTI
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/106601
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