L’alta qualità delle informazioni territoriali connesse all’evoluzione tecnologica dei GIS ha aperto le porte a importanti sviluppi disciplinari anche nel campo della toponomastica, amplificando le possibilità di un approccio di ricerca integrato e complementare. In Italia le prime applicazioni hanno riguardato prevalentemente aspetti geografico-statistici, demografici e sociali, interessando prioritariamente soggetti pubblici quali le Regioni, le Province e i Comuni; salvo qualche eccezione degna di nota (in particolare la provincia Autonoma di Trento, che ha promosso l’informatizzazione del Dizionario Toponomastico Trentino), le istituzioni hanno generalmente privilegiato le applicazioni rivolte a fini pratici, legate alla amministrazione e alla pianificazione degli interventi territoriali. La diffusione della tecnologia GIS e la maggiore accessibilità di questo strumento aprono nuove prospettive anche in ambiti di ricerca finora trascurati. Partendo dall’esperienza condotta sulla toponomastica del Piemonte, questo contributo propone una riflessione sui metodi e sui possibili risultati di una ricerca integrata, in cui il dato linguistico sia compiutamente studiato nelle sue interrelazioni con il territorio. L’analisi di tipi toponimici specifici consente una valutazione più diretta delle implicazioni di una lettura “pluridimensionale” dei dati, strettamente funzionale all’interpretazione di fenomeni complessi.

GIS e toponomastica: un approccio complementare

PAPA, ELENA
2010-01-01

Abstract

L’alta qualità delle informazioni territoriali connesse all’evoluzione tecnologica dei GIS ha aperto le porte a importanti sviluppi disciplinari anche nel campo della toponomastica, amplificando le possibilità di un approccio di ricerca integrato e complementare. In Italia le prime applicazioni hanno riguardato prevalentemente aspetti geografico-statistici, demografici e sociali, interessando prioritariamente soggetti pubblici quali le Regioni, le Province e i Comuni; salvo qualche eccezione degna di nota (in particolare la provincia Autonoma di Trento, che ha promosso l’informatizzazione del Dizionario Toponomastico Trentino), le istituzioni hanno generalmente privilegiato le applicazioni rivolte a fini pratici, legate alla amministrazione e alla pianificazione degli interventi territoriali. La diffusione della tecnologia GIS e la maggiore accessibilità di questo strumento aprono nuove prospettive anche in ambiti di ricerca finora trascurati. Partendo dall’esperienza condotta sulla toponomastica del Piemonte, questo contributo propone una riflessione sui metodi e sui possibili risultati di una ricerca integrata, in cui il dato linguistico sia compiutamente studiato nelle sue interrelazioni con il territorio. L’analisi di tipi toponimici specifici consente una valutazione più diretta delle implicazioni di una lettura “pluridimensionale” dei dati, strettamente funzionale all’interpretazione di fenomeni complessi.
2010
Actes du XXVe Congrès International de Linguistique et de Philologie Romanes Innsbruck, 3 – 8 septembre 2007
De Gruyter
Tome III
355
364
9783110231922
http://www.degruyter.com/view/books/9783110231922/9783110231922.3-355/9783110231922.3-355.xml
toponomastica - georeferenziazione - GIS
PAPA E.
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