Nell'ultimo decennio si è registrata una tendenziale riscoperta del ruolo dei 'corpi sociali intermedi', la cui importanza è stata rivalutata tanto dal dibattito scientifico, quanto all'interno dell'agenda politica, a seguito del riconoscimento della centralità di una cittadinanza pensata ed esperita per mezzo del coinvolgimento dei soggetti che ne sono latori. I principi cardine dell'intervento sociale, prima, e le modalità di presa in carico, poi, sono state ripensate in relazione ai requisiti di diretta responsabilizzazione dell'utente - potenziale od effettivo - ed hanno dato luogo, da parte della pubblica amministrazione, ad una domanda sempre più consistente di monitoraggio delle istanze e del grado di soddisfazione dei residenti, atta a supportare l'efficace e l'efficiente operare in base ai canoni della sussidiarietà. Si è così genrato un rinnovato interesse verso le condizioni che possono porre il sapere metodologico e gli strumenti di raccolta ed elaborazione dell'informazione "al servizio" delle esigenze di "ascolto" della popolazione, al fine di programmare e di pianificare l'attività di governo locale non solo per il cittadino, ma con il cittadino. Tale filone di studi, in cui rientra il volume, si propone di elaborare un modello per il riconoscimento degli elementi fondanti della partecipazione e della solidarietà tra i residenti, per la loro traduzione in risorse ed in fattori chiave per il rilancio degli habitat, per la riappropriazione dello spazio in cui pubblico e privato si incontrano, dove gli interessi dei singoli diventano interessi condivisi. Gli obiettivi conoscitivi alla base del percorso di approfondimento, realizzato attraverso un'indagine, traggono spunto dalle specifiche richieste formulate dall'Amministrazione comunale della Città di Bra, ma si prospettano come occasione per definire e testare un modo di procedere, per validare una procedura di integrazione delle tecniche di rilevazione quali-quantitative aventi natura socio-antropologica. La pubblicazione dei risultati, dunque, oltre a costituire un ritorno dell'informazione ai diretti interessati, rappresenta una modalità per mettere a disposizione di vari tipi di pubblico aperti a riflettere sulle strategie di monitoraggio dei bisogni quotidiani o sulle condizioni affinché essi divengano oggetto dell'attenzione dell'ente pubblico, degli orientamenti sulla 'centralità' della persona ed il coinvolgimento dei cittadini nella soluzione dei problemi.

Famiglia, comunità e servizi. Ambiti problematici e complementarietà tra le generazioni

CUGNO, Anna;LAZZARINI, Guido
2002-01-01

Abstract

Nell'ultimo decennio si è registrata una tendenziale riscoperta del ruolo dei 'corpi sociali intermedi', la cui importanza è stata rivalutata tanto dal dibattito scientifico, quanto all'interno dell'agenda politica, a seguito del riconoscimento della centralità di una cittadinanza pensata ed esperita per mezzo del coinvolgimento dei soggetti che ne sono latori. I principi cardine dell'intervento sociale, prima, e le modalità di presa in carico, poi, sono state ripensate in relazione ai requisiti di diretta responsabilizzazione dell'utente - potenziale od effettivo - ed hanno dato luogo, da parte della pubblica amministrazione, ad una domanda sempre più consistente di monitoraggio delle istanze e del grado di soddisfazione dei residenti, atta a supportare l'efficace e l'efficiente operare in base ai canoni della sussidiarietà. Si è così genrato un rinnovato interesse verso le condizioni che possono porre il sapere metodologico e gli strumenti di raccolta ed elaborazione dell'informazione "al servizio" delle esigenze di "ascolto" della popolazione, al fine di programmare e di pianificare l'attività di governo locale non solo per il cittadino, ma con il cittadino. Tale filone di studi, in cui rientra il volume, si propone di elaborare un modello per il riconoscimento degli elementi fondanti della partecipazione e della solidarietà tra i residenti, per la loro traduzione in risorse ed in fattori chiave per il rilancio degli habitat, per la riappropriazione dello spazio in cui pubblico e privato si incontrano, dove gli interessi dei singoli diventano interessi condivisi. Gli obiettivi conoscitivi alla base del percorso di approfondimento, realizzato attraverso un'indagine, traggono spunto dalle specifiche richieste formulate dall'Amministrazione comunale della Città di Bra, ma si prospettano come occasione per definire e testare un modo di procedere, per validare una procedura di integrazione delle tecniche di rilevazione quali-quantitative aventi natura socio-antropologica. La pubblicazione dei risultati, dunque, oltre a costituire un ritorno dell'informazione ai diretti interessati, rappresenta una modalità per mettere a disposizione di vari tipi di pubblico aperti a riflettere sulle strategie di monitoraggio dei bisogni quotidiani o sulle condizioni affinché essi divengano oggetto dell'attenzione dell'ente pubblico, degli orientamenti sulla 'centralità' della persona ed il coinvolgimento dei cittadini nella soluzione dei problemi.
2002
FrancoAngeli
1520.395
1
176
9788846437365
famiglia; servizi alla persone; politiche familiari; generazioni; comunità; analisi dei bisogni; sussidiarietà
A. CUGNO; G. LAZZARINI
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