A fronte della progressiva attuazione legislativa dell’art. 119 del Titolo V della Costituzione vale la pena di interrogarsi sul concetto di autonomia tributaria dal punto di vista costituzionale. Al di là del discorso politico e mediatico, infatti, il processo di fiscal federalism messo in atto negli ultimi decenni in Italia non può che tener conto del contesto costituzionale in cui evolve. È la Costituzione del 1948 nel suo insieme (e non solo limitatamente alle parti riformate nel 1999-2001) a rappresentare ancora oggi l’orizzonte di senso entro cui procedere per ancorare e implementare l’autonomia tributaria delle entità sub statali. Nelle pagine che seguono, dunque, si tenterà una ricostruzione in chiave costituzionale del federalismo fiscale italiano, con attenzione alla attuazione legislativa, ma anche all’intervento della giurisprudenza della Consulta sul punto, evidenziando al contempo quali paiono essere allo stato attuale le maggiori criticità, prima fra tutte, in un quadro di diritto comparato, la previa definizione dell’assetto da assegnare al tipo di Stato italiano per quanto riguarda il suo sviluppo decentrato
Fiscal federalism alll'italiana. Ripartire dalla Costituzione
MASTROMARINO, Anna
2012-01-01
Abstract
A fronte della progressiva attuazione legislativa dell’art. 119 del Titolo V della Costituzione vale la pena di interrogarsi sul concetto di autonomia tributaria dal punto di vista costituzionale. Al di là del discorso politico e mediatico, infatti, il processo di fiscal federalism messo in atto negli ultimi decenni in Italia non può che tener conto del contesto costituzionale in cui evolve. È la Costituzione del 1948 nel suo insieme (e non solo limitatamente alle parti riformate nel 1999-2001) a rappresentare ancora oggi l’orizzonte di senso entro cui procedere per ancorare e implementare l’autonomia tributaria delle entità sub statali. Nelle pagine che seguono, dunque, si tenterà una ricostruzione in chiave costituzionale del federalismo fiscale italiano, con attenzione alla attuazione legislativa, ma anche all’intervento della giurisprudenza della Consulta sul punto, evidenziando al contempo quali paiono essere allo stato attuale le maggiori criticità, prima fra tutte, in un quadro di diritto comparato, la previa definizione dell’assetto da assegnare al tipo di Stato italiano per quanto riguarda il suo sviluppo decentratoFile | Dimensione | Formato | |
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