Il saggio analizza la nozione di antropotecnica nel pensiero di Peter Sloterdijk, sia inserendola nel quadro dell’antropologia filosofica novecentesca, sia ponendola in relazione con alcune posizioni filosofiche del secondo novecento che hanno messo a tema la nozione di soggetto (Derrida e Foucault). Da ultimo, mostrando in che modo il pensiero di Sloterdijk intenda dialogare anche con alcune correnti del pensiero asiatico (attraverso la mediazione di Gotthard Günter), si tratta di valutare la portata del discorso di Sloterdijk per la filosofia interculturale.

L’esercizio come condizione di possibilità del soggetto (e della sua sparizione)

LEGHISSA, Giovanni
2012-01-01

Abstract

Il saggio analizza la nozione di antropotecnica nel pensiero di Peter Sloterdijk, sia inserendola nel quadro dell’antropologia filosofica novecentesca, sia ponendola in relazione con alcune posizioni filosofiche del secondo novecento che hanno messo a tema la nozione di soggetto (Derrida e Foucault). Da ultimo, mostrando in che modo il pensiero di Sloterdijk intenda dialogare anche con alcune correnti del pensiero asiatico (attraverso la mediazione di Gotthard Günter), si tratta di valutare la portata del discorso di Sloterdijk per la filosofia interculturale.
2012
355
19
36
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Giovanni Leghissa
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