Il saggio ricostruisce l'avventura culturale di Cesare Pavese all'interno della casa editrice Einaudi fin dal suo nascere. Alla base e alle radici di un «mestiere» che vale la pena di essere praticato, sempre e comunque, con rigore organizzativo e morale, in condizioni facili o proibitive, a livello nazionale e internazionale, sta un’idea chiara, precisa e matura del “libro”, un prodotto che deve essere curato e corretto anche nella sua veste esterna. Di qui la preoccupazione continua di Pavese per i refusi nei propri e negli altrui libri, l’attenzione riservata a copertine e risvolti, a indici e frontespizi, a impaginazione, a carta usata, ecc.
«I libri sono parte del mondo». Cesare Pavese all’Einaudi
MASOERO, Mariarosa
2012-01-01
Abstract
Il saggio ricostruisce l'avventura culturale di Cesare Pavese all'interno della casa editrice Einaudi fin dal suo nascere. Alla base e alle radici di un «mestiere» che vale la pena di essere praticato, sempre e comunque, con rigore organizzativo e morale, in condizioni facili o proibitive, a livello nazionale e internazionale, sta un’idea chiara, precisa e matura del “libro”, un prodotto che deve essere curato e corretto anche nella sua veste esterna. Di qui la preoccupazione continua di Pavese per i refusi nei propri e negli altrui libri, l’attenzione riservata a copertine e risvolti, a indici e frontespizi, a impaginazione, a carta usata, ecc.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



