In Hist. 4.14.10, p. 180.8-10 de Boor-Wirth, l'espressione tràdita "yposyrreousi syskeuen" ha destato perplessità negli studiosi. Pare opportuno restaurare, tra le due parole, la preposizione "eis" (richiesta dal verbo e in linea con gli usi di Teofilatto) che è probabilmente caduta per aplografia a causa della pronuncia itacistica. In Hist. 5.4.1, p. 196.2-5 de Boor-Wirth, il confronto con un passo isocrateo (Pros Demonikon 6) consente di comprendere meglio il passo e suggerisce una possibile integrazione della parte mancante. Il passo andrebbe dunque inteso: "Non ci si meravigli che lo scadere degli anni, se a breve termine, renda prospero il limite stesso della vita; se a lungo termine, sia presupposto di inganno ("apates"), in quanto dà libero sfogo alla mollezza e spinge ai piaceri coloro che facilmente perdono la retta via".
Sul testo delle Historiae di Teofilatto Simocatta: 4.14.10, 5.4.11
TARAGNA, Anna Maria
1999-01-01
Abstract
In Hist. 4.14.10, p. 180.8-10 de Boor-Wirth, l'espressione tràdita "yposyrreousi syskeuen" ha destato perplessità negli studiosi. Pare opportuno restaurare, tra le due parole, la preposizione "eis" (richiesta dal verbo e in linea con gli usi di Teofilatto) che è probabilmente caduta per aplografia a causa della pronuncia itacistica. In Hist. 5.4.1, p. 196.2-5 de Boor-Wirth, il confronto con un passo isocrateo (Pros Demonikon 6) consente di comprendere meglio il passo e suggerisce una possibile integrazione della parte mancante. Il passo andrebbe dunque inteso: "Non ci si meravigli che lo scadere degli anni, se a breve termine, renda prospero il limite stesso della vita; se a lungo termine, sia presupposto di inganno ("apates"), in quanto dà libero sfogo alla mollezza e spinge ai piaceri coloro che facilmente perdono la retta via".I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



