Il giudice amministrativo non incorre in eccesso di potere giurisdizionale ove rilevi la commissione di un “errore madornale” nell’operato di una commissione di concorso. È il carattere macroscopico dell’errore a consentire la sovrapposizione del giudice alla commissione, contro all’autonomia dell’amministrazione nella definizione della propria organizzazione e in particolare nel reclutamento dei dipendenti. L’autonomia caratterizza le operazioni di reclutamento dalla stessa decisione di bandire un concorso – anziché ad es. scorrere una graduatoria preesistente – alla definizione dei contenuti dei bandi e ai lavori della commissione, sicché il sindacato del giudice può affermarsi solo ove ad essere violati siano i limiti di suddetta autonomia.
L'autonomia delle commissioni di concorso e la tutela avverso l'eccesso di potere giurisdizionale
GAGLIARDI, Barbara Sara Alessandra
2010-01-01
Abstract
Il giudice amministrativo non incorre in eccesso di potere giurisdizionale ove rilevi la commissione di un “errore madornale” nell’operato di una commissione di concorso. È il carattere macroscopico dell’errore a consentire la sovrapposizione del giudice alla commissione, contro all’autonomia dell’amministrazione nella definizione della propria organizzazione e in particolare nel reclutamento dei dipendenti. L’autonomia caratterizza le operazioni di reclutamento dalla stessa decisione di bandire un concorso – anziché ad es. scorrere una graduatoria preesistente – alla definizione dei contenuti dei bandi e ai lavori della commissione, sicché il sindacato del giudice può affermarsi solo ove ad essere violati siano i limiti di suddetta autonomia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



