L’intervento si propone di illustrare e commentare l’incidenza dell’elemento toponimico all’interno di proverbi, locuzioni proverbiali e modi di dire piemontesi, reperiti attraverso lo spoglio sistematico di lessici, dizionari, glossari e, più in generale, di opere di grammatici, lessicografi e storici della regione, dai più antichi contributi fino al materiale schedato e analizzato dalla redazione scientifica del Repertorio Etimologico Piemontese (REP) in via di elaborazione. Obiettivo della ricerca è in primo luogo l’esame della frequenza della toponomastica nella paremiologia delle diverse varietà linguistiche del Piemonte nel corso dei secoli al fine di rilevarne tanto i tratti conservativi quanto le linee innovatrici; in secondo luogo lo scopo della ricerca concerne l’inserimento dei risultati raccolti all’interno di un quadro più ampio, di taglio comparatistico, che persegua l’individuazione di eventuali punti di convergenza e peculiarità condivise con le altre parlate del Nord della Penisola, in particolare della Valle d’Aosta.

Chi vëd Turin e nen la Venaria a vëdrà la mare ma nen la fia: osservazioni toponomastiche sulla paremiologia piemontese

BELLONE, Luca
2008

Abstract

L’intervento si propone di illustrare e commentare l’incidenza dell’elemento toponimico all’interno di proverbi, locuzioni proverbiali e modi di dire piemontesi, reperiti attraverso lo spoglio sistematico di lessici, dizionari, glossari e, più in generale, di opere di grammatici, lessicografi e storici della regione, dai più antichi contributi fino al materiale schedato e analizzato dalla redazione scientifica del Repertorio Etimologico Piemontese (REP) in via di elaborazione. Obiettivo della ricerca è in primo luogo l’esame della frequenza della toponomastica nella paremiologia delle diverse varietà linguistiche del Piemonte nel corso dei secoli al fine di rilevarne tanto i tratti conservativi quanto le linee innovatrici; in secondo luogo lo scopo della ricerca concerne l’inserimento dei risultati raccolti all’interno di un quadro più ampio, di taglio comparatistico, che persegua l’individuazione di eventuali punti di convergenza e peculiarità condivise con le altre parlate del Nord della Penisola, in particolare della Valle d’Aosta.
L'Onomastique Gallo-Romane alpine. Actes de la Conférence annuelle sur l'activité scientifique du Centre d'Études Francoprovençales (Saint-Nicolas, 15-16 décembre 2007)
Saint-Nicolas: Centre d'études francoprovençales René Willien.
123
150
L. Bellone
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