L’educazione bilingue presuppone l’uso di due lingue nell’insegnamento: la lingua madre (L1) e la lingua straniera (LS) e come tale rappresenta un'innovazione di notevole importanza nella didattica di oggi. Questo concetto è legato ad uno degli obiettivi della politica linguistica relativa allo sviluppo delle abilità plurilinguistiche e interculturali in Europa. Inoltre, i risultati delle rispettive ricerche rivelano che gli studenti che sono esposti a questa modalità di apprendimento dimostrano un alto livello delle competenze lingustiche in LS, a differenza degli studenti esposti all’insegnamento tradizionale di LS. Però bisogna sottolineare che per l'introduzione di questo tipo di didattica nel sistema scolastico è necessaria un'attenta pianificazione relativa sia ai curricula e ai docenti sia alla politica linguistica. Dall’anno scolastico 2004/2005 il Ministero della Pubblica Istruzione e Sport approva al Terzo liceo di Belgrado il programma bilingue in italiano e francese. Nel contributo viene esaminata l'attuale organizzazione dell'insegnamento bilingue in italiano e serbo e vengono descritte, in base alle esperienze locali e altri modelli europei, le proposte per un'ulteriore organizzazione dell'insegnamento bilingue. Ai fini di proporre eventuali indirizzi per l'introduzione dell'educazione bilingue in italiano e serbo nel sistema scolastico in Serbia riteniamo che queste proposte possano essere di grande importanza per il Memorandum che dovrebbe essere ratificato nel prossimo futuro tra l'Italia e la Serbia.

L’insegnamento bilingue e la politica lingusitica: proposte per il progetto bilingue in italiano e serbo nelle scuole superiori

Zavisin, Katarina
2012

Abstract

L’educazione bilingue presuppone l’uso di due lingue nell’insegnamento: la lingua madre (L1) e la lingua straniera (LS) e come tale rappresenta un'innovazione di notevole importanza nella didattica di oggi. Questo concetto è legato ad uno degli obiettivi della politica linguistica relativa allo sviluppo delle abilità plurilinguistiche e interculturali in Europa. Inoltre, i risultati delle rispettive ricerche rivelano che gli studenti che sono esposti a questa modalità di apprendimento dimostrano un alto livello delle competenze lingustiche in LS, a differenza degli studenti esposti all’insegnamento tradizionale di LS. Però bisogna sottolineare che per l'introduzione di questo tipo di didattica nel sistema scolastico è necessaria un'attenta pianificazione relativa sia ai curricula e ai docenti sia alla politica linguistica. Dall’anno scolastico 2004/2005 il Ministero della Pubblica Istruzione e Sport approva al Terzo liceo di Belgrado il programma bilingue in italiano e francese. Nel contributo viene esaminata l'attuale organizzazione dell'insegnamento bilingue in italiano e serbo e vengono descritte, in base alle esperienze locali e altri modelli europei, le proposte per un'ulteriore organizzazione dell'insegnamento bilingue. Ai fini di proporre eventuali indirizzi per l'introduzione dell'educazione bilingue in italiano e serbo nel sistema scolastico in Serbia riteniamo che queste proposte possano essere di grande importanza per il Memorandum che dovrebbe essere ratificato nel prossimo futuro tra l'Italia e la Serbia.
25
64
75
http://www.uf.bg.ac.rs
educazione bilingue; politica linguistica; scuola superiore; Italia e Serbia
Katarina Zavisin
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2318/139256
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact