A pochi metri di distanza dalla Mole Antonelliana si trovano i resti di un edificio in rovina, anch’esso simbolo della città ma assai meno fortunato: questo è quanto rimane del Teatro di Torino, eccezionale polo di cultura durato solo un quinquennio e reso possibile dal mecenatismo di Riccardo Gualino. Una vicenda senza eguali, in ragione del progetto di promozione della musica, della prosa, della danza e dell’arte nelle loro espressioni più aggiornate e internazionali. Sulla base di una documentazione custodita presso archivi privati e pubblici e finora poco esplorata, i saggi del volume consegnano una lettura originale di argomenti quali il rapporto tra Gualino e il mondo della cultura, la genesi della Società degli Amici di Torino e dell’impresa teatrale, le vicende architettoniche dell’edificio, il senso della proposta artistica dispiegata nelle stagioni del teatro, un percorso all’interno della stampa periodica dell’epoca e uno sguardo sulla bibliografia successiva, al fine di seguire la recezione della creatura di Gualino, ora mitizzata da una leggenda nostalgica, ora affossata dall’understatement oppure da incomprensioni e talora da invidie. Nel DVD allegato al volume si trovano la cronologia completa degli spettacoli del Teatro di Torino con tutte le informazioni sulle opere rappresentate e gli interpreti, sette gallerie fotografiche, la ricostruzione virtuale di uno spettacolo (l’Alceste di Gluck allestita nel 1926), la rassegna stampa proveniente dallo spoglio di testate giornalistiche italiane e straniere, una bibliografia dettagliata e commentata, la descrizione bibliografica dei programmi di sala, la cronologia degli spettacoli del teatrino privato di casa Gualino e l’inventario di una collezione di documenti gualiniani recentemente acquisiti dalla Biblioteca di Arte, Musica e Spettacolo dell’Università di Torino, il Sub-fondo “Marco Fini”. Nel DVD trova inoltre posto la digitalizzazione di tutti i programmi di sala, di un’ampia scelta di recensioni d’epoca e di foto di scena, bozzetti e immagini relative ai singoli spettacoli. Al volume è collegato l'archivio on line www.teatroditorino.it

Il Teatro di Torino di Riccardo Gualino (1925-1930). Studi e documenti

BALDI, Stefano;TRINCHERO, Cristina
2013

Abstract

A pochi metri di distanza dalla Mole Antonelliana si trovano i resti di un edificio in rovina, anch’esso simbolo della città ma assai meno fortunato: questo è quanto rimane del Teatro di Torino, eccezionale polo di cultura durato solo un quinquennio e reso possibile dal mecenatismo di Riccardo Gualino. Una vicenda senza eguali, in ragione del progetto di promozione della musica, della prosa, della danza e dell’arte nelle loro espressioni più aggiornate e internazionali. Sulla base di una documentazione custodita presso archivi privati e pubblici e finora poco esplorata, i saggi del volume consegnano una lettura originale di argomenti quali il rapporto tra Gualino e il mondo della cultura, la genesi della Società degli Amici di Torino e dell’impresa teatrale, le vicende architettoniche dell’edificio, il senso della proposta artistica dispiegata nelle stagioni del teatro, un percorso all’interno della stampa periodica dell’epoca e uno sguardo sulla bibliografia successiva, al fine di seguire la recezione della creatura di Gualino, ora mitizzata da una leggenda nostalgica, ora affossata dall’understatement oppure da incomprensioni e talora da invidie. Nel DVD allegato al volume si trovano la cronologia completa degli spettacoli del Teatro di Torino con tutte le informazioni sulle opere rappresentate e gli interpreti, sette gallerie fotografiche, la ricostruzione virtuale di uno spettacolo (l’Alceste di Gluck allestita nel 1926), la rassegna stampa proveniente dallo spoglio di testate giornalistiche italiane e straniere, una bibliografia dettagliata e commentata, la descrizione bibliografica dei programmi di sala, la cronologia degli spettacoli del teatrino privato di casa Gualino e l’inventario di una collezione di documenti gualiniani recentemente acquisiti dalla Biblioteca di Arte, Musica e Spettacolo dell’Università di Torino, il Sub-fondo “Marco Fini”. Nel DVD trova inoltre posto la digitalizzazione di tutti i programmi di sala, di un’ampia scelta di recensioni d’epoca e di foto di scena, bozzetti e immagini relative ai singoli spettacoli. Al volume è collegato l'archivio on line www.teatroditorino.it
LIM (Libreria Musicale Italiana)
Le Chevalier Errant
9
1
201
9788870967630
Anni Venti; Torino; Riccardo Gualino; Teatro di Torino; teatri francesi; critica teatrale e musicale; stampa periodica italiana e francese
S. BALDI; N. BETTA; C. TRINCHERO
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