A partire dal 2003, sotto il governo islamico moderato del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP), la Turchia ha vissuto una rapida crescita economica e, come dimostra l’introduzione della retorica di NPM nell’amministrazione pubblica del paese e ha compiuto vari sforzi per modernizzarsi. Le riforme adottate dal governo hanno interessato anche il settore dei beni culturali, dove l’amministrazione centrale gestiva direttamente non soltanto i musei e i siti archeologici, ma anche le attività commerciali a questi relative. Nell’ultimo decennio sono state trasferite a livello locale alcune funzioni di gestione di musei e siti e, allo stesso tempo, è aumentato il numero di musei gestiti da privati. All’interno di questo processo di riforma, lo Stato sta inoltre sperimentando l’esternalizzazione di alcuni servizi commerciali connessi ai siti culturali del paese. Questo capitolo è volto a valutare l’impatto di tre esperienze di esternalizzazione avviate a partire dal 2009: il progetto di sviluppo del Museo Archeologico di Istanbul, il contratto nazionale per i servizi commerciali dei musei e dei siti, e il contratto nazionale per il servizio di biglietteria a siti e musei.

Decentramento centralizzato: l'esternalizzazione nel settore dei beni culturali in Turchia.

BONINI BARALDI, SARA;
2014

Abstract

A partire dal 2003, sotto il governo islamico moderato del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP), la Turchia ha vissuto una rapida crescita economica e, come dimostra l’introduzione della retorica di NPM nell’amministrazione pubblica del paese e ha compiuto vari sforzi per modernizzarsi. Le riforme adottate dal governo hanno interessato anche il settore dei beni culturali, dove l’amministrazione centrale gestiva direttamente non soltanto i musei e i siti archeologici, ma anche le attività commerciali a questi relative. Nell’ultimo decennio sono state trasferite a livello locale alcune funzioni di gestione di musei e siti e, allo stesso tempo, è aumentato il numero di musei gestiti da privati. All’interno di questo processo di riforma, lo Stato sta inoltre sperimentando l’esternalizzazione di alcuni servizi commerciali connessi ai siti culturali del paese. Questo capitolo è volto a valutare l’impatto di tre esperienze di esternalizzazione avviate a partire dal 2009: il progetto di sviluppo del Museo Archeologico di Istanbul, il contratto nazionale per i servizi commerciali dei musei e dei siti, e il contratto nazionale per il servizio di biglietteria a siti e musei.
La gestione del patrimonio culturale. Una prospettiva internazionale.
Il Mulino
65
86
9788815248237
turchia, beni culturali, esternalizzazione
Shoup D; Bonini Baraldi S; Zan L
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