Lʼarticolo analizza i legami fra lʼintroduzione alla prima giornata del «Decameron» e i capitoli dei «Promessi Sposi» incentrati sulla peste, giungendo a mettere in luce significative consonanze lessicali e profonde affinità fra Manzoni e Boccaccio. Anche attraverso il ricorso alle postille di Manzoni sul «Decameron», si rileva altresì la scissura intercorrente fra le poetiche dei due autori, a causa della contraddizione che alberga ‒ sul piano etico ‒ nel cuore del «Decameron».

Fra Boccaccio e Manzoni: l'etica di fronte alla peste

Matteo Sarni
2017-01-01

Abstract

Lʼarticolo analizza i legami fra lʼintroduzione alla prima giornata del «Decameron» e i capitoli dei «Promessi Sposi» incentrati sulla peste, giungendo a mettere in luce significative consonanze lessicali e profonde affinità fra Manzoni e Boccaccio. Anche attraverso il ricorso alle postille di Manzoni sul «Decameron», si rileva altresì la scissura intercorrente fra le poetiche dei due autori, a causa della contraddizione che alberga ‒ sul piano etico ‒ nel cuore del «Decameron».
2017
XLV
285
297
Giovanni Boccaccio; Decameron; Alessandro Manzoni; I promessi sposi; erica; peste; epopea dei mercatanti; onesta brigata; Pampinea; humanitas; disumanità; imbestiamento; Griso; monatti; λόγος; ἀγάπη; allegrezza; Osservazioni sulla morale cattolica; Vittore Branca
Matteo Sarni
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/1684321
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact