Il testo prende in esame vari modelli decisionali, a partire da quelli elaborati in ambito matematico ed economico, fino a quelli più recenti sviluppati in ambito psicologico. Tra questi ultimi è stato data particolare attenzione al modello dell’“Image Theory”, che si distingue per il fatto che descrive in dettaglio il processo decisionale e tiene in considerazione più aspetti della scelta: fattori cognitivi, emotivo-affettivi e relazionali (L.R. Beatch, T.R. Mitchell, 1998). Si approfondiscono in seguito, sulla scorta della letteratura internazionale: le caratteristiche del problema decisionale e del decisore (M.J. Driver et al, 1993) e le fonti d’errore nel processo decisionale (J. Krumboltz et al., 1986). La trattazione prosegue con l’analisi dello sviluppo dei processi decisionali infantili, utile per tracciare interventi adeguati con bambini di varie età. Si delineano le origini del processo decisionale e lo sviluppo progressivo dei processi cognitivi coinvolti: i processi induttivi, l’attenzione selettiva, la memoria a breve termine e il carico d’informazione, i processi deduttivi, la valutazione e il pensiero critico. Si delineano in seguito le tappe di sviluppo del pensiero morale. Il testo prosegue presentando le ricerche empiriche condotte sul tema dall’autrice. In primo luogo, si illustra l’indagine esplorativa relativa alle modalità di scelta privilegiate dai bambini di scuola dell’infanzia e primaria, condotta con un campione di 264 soggetti. Si presenta inoltre un curricolo di sette anni (ultimo anno scuola dell’infanzia, cinque anni di scuola primaria, primo anno di scuola secondaria di primo grado) progettato dall’autrice, sulla base delle indicazioni teoriche sopra riportate, e sperimentato con un campione di 486 alunni, che hanno effettuato almeno un anno del curricolo (105 studenti hanno effettuato due anni del curricolo). Il volume presenta poi le prove di rilevazione iniziali e finali realizzate per ciascuna delle sette fasi del curricolo, per individuare l’efficacia del percorso nel conseguire gli obiettivi stabiliti, e le schede formative per ciascun modulo, e un portfolio finale per gli alunni.
Imparo a scegliere. Attività per la scuola dell’infanzia e primaria
RICCHIARDI, Paola
2006-01-01
Abstract
Il testo prende in esame vari modelli decisionali, a partire da quelli elaborati in ambito matematico ed economico, fino a quelli più recenti sviluppati in ambito psicologico. Tra questi ultimi è stato data particolare attenzione al modello dell’“Image Theory”, che si distingue per il fatto che descrive in dettaglio il processo decisionale e tiene in considerazione più aspetti della scelta: fattori cognitivi, emotivo-affettivi e relazionali (L.R. Beatch, T.R. Mitchell, 1998). Si approfondiscono in seguito, sulla scorta della letteratura internazionale: le caratteristiche del problema decisionale e del decisore (M.J. Driver et al, 1993) e le fonti d’errore nel processo decisionale (J. Krumboltz et al., 1986). La trattazione prosegue con l’analisi dello sviluppo dei processi decisionali infantili, utile per tracciare interventi adeguati con bambini di varie età. Si delineano le origini del processo decisionale e lo sviluppo progressivo dei processi cognitivi coinvolti: i processi induttivi, l’attenzione selettiva, la memoria a breve termine e il carico d’informazione, i processi deduttivi, la valutazione e il pensiero critico. Si delineano in seguito le tappe di sviluppo del pensiero morale. Il testo prosegue presentando le ricerche empiriche condotte sul tema dall’autrice. In primo luogo, si illustra l’indagine esplorativa relativa alle modalità di scelta privilegiate dai bambini di scuola dell’infanzia e primaria, condotta con un campione di 264 soggetti. Si presenta inoltre un curricolo di sette anni (ultimo anno scuola dell’infanzia, cinque anni di scuola primaria, primo anno di scuola secondaria di primo grado) progettato dall’autrice, sulla base delle indicazioni teoriche sopra riportate, e sperimentato con un campione di 486 alunni, che hanno effettuato almeno un anno del curricolo (105 studenti hanno effettuato due anni del curricolo). Il volume presenta poi le prove di rilevazione iniziali e finali realizzate per ciascuna delle sette fasi del curricolo, per individuare l’efficacia del percorso nel conseguire gli obiettivi stabiliti, e le schede formative per ciascun modulo, e un portfolio finale per gli alunni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



