Le Sezioni unite, risolvendo un contrasto giurisprudenziale formatosi all’interno della Corte suprema, affermano il principio secondo cui l’azione revocatoria (ordinaria o fallimentare che sia) non è proponibile allorché l’accipiens o avente causa sia già fallito. L’Autore ritiene che la regola sconti una forte dose di ingiustizia e prova a dimostrare la debolezza degli argomenti sui quali la stessa si regge.

Azione revocatoria e fallimento del terzo acquirente

alberto ronco
2019

Abstract

Le Sezioni unite, risolvendo un contrasto giurisprudenziale formatosi all’interno della Corte suprema, affermano il principio secondo cui l’azione revocatoria (ordinaria o fallimentare che sia) non è proponibile allorché l’accipiens o avente causa sia già fallito. L’Autore ritiene che la regola sconti una forte dose di ingiustizia e prova a dimostrare la debolezza degli argomenti sui quali la stessa si regge.
2019
1839
1843
azione revocatoria - fallimento - terzo acquirente
alberto ronco
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Alberto Ronco Azione revocatoria e fallimento del terzo acquirente.pdf

Accesso riservato

Descrizione: Articolo principale
Tipo di file: PDF EDITORIALE
Dimensione 698.66 kB
Formato Adobe PDF
698.66 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2318/1730766
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact