Nel secondo semestre dell’accademico 1916-17, in un’Università svuotata dalla guerra e a poca distanza dalla scomparsa di R. Dedekind, Guido Fubini sceglieva di presentare a un piccolo gruppo di allievi, quasi del tutto digiuni di algebra astratta, la teoria degli ideali, per poi avviarli allo studio delle forme quadratiche, degli interi algebrici di un campo, degli ideali di un anello, dei campi quadratici e ciclotomici, della geometria dei numeri. Lui, che era stato allievo di Bianchi a Pisa e che aveva ereditato da lui l’interesse per questo ambito di ricerca, avrebbe saputo costruire un corso di teoria dei numeri dall’architettura originale quanto complessa, approdando a una sintesi armonica di due tradizioni di pensiero distinte: italiana e tedesca. Lezioni ricche, suggestive, quelle di Teoria dei numeri di Fubini, che dimostrano pienamente l’ampiezza di orizzonti culturali, il rigore metodologico, la precisione e chiarezza espositiva di questo illustre matematico e che costituiscono un documento di notevole valore nel quadro della storia degli insegnamenti scientifici offerti all’Università di Torino nel primo Novecento.

Le Lezioni di Teoria dei numeri di Guido Fubini (1916-1917)

Luciano Erika;Scalambro Elena;Terracini Lea
2020

Abstract

Nel secondo semestre dell’accademico 1916-17, in un’Università svuotata dalla guerra e a poca distanza dalla scomparsa di R. Dedekind, Guido Fubini sceglieva di presentare a un piccolo gruppo di allievi, quasi del tutto digiuni di algebra astratta, la teoria degli ideali, per poi avviarli allo studio delle forme quadratiche, degli interi algebrici di un campo, degli ideali di un anello, dei campi quadratici e ciclotomici, della geometria dei numeri. Lui, che era stato allievo di Bianchi a Pisa e che aveva ereditato da lui l’interesse per questo ambito di ricerca, avrebbe saputo costruire un corso di teoria dei numeri dall’architettura originale quanto complessa, approdando a una sintesi armonica di due tradizioni di pensiero distinte: italiana e tedesca. Lezioni ricche, suggestive, quelle di Teoria dei numeri di Fubini, che dimostrano pienamente l’ampiezza di orizzonti culturali, il rigore metodologico, la precisione e chiarezza espositiva di questo illustre matematico e che costituiscono un documento di notevole valore nel quadro della storia degli insegnamenti scientifici offerti all’Università di Torino nel primo Novecento.
BOLLETTINO DI STORIA DELLE SCIENZE MATEMATICHE
XL
2
367
394
Fubini, teoria dei numeri, insegnamento universitario
Luciano Erika, Scalambro Elena, Terracini Lea
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