The volume reconstructs the profound transformation that affected the institution of adoption in the Italian legal system in the postwar period, interpreting it as a genuine “Copernican revolution”: the shift from a model centered on the adopter’s interests—primarily aimed at patrimonial continuity and the search for an heir—to a paradigm focused on the protection of the child without a family and on safeguarding the child’s best interests. The study adopts a legal and institutional historical perspective, first tracing the evolution of adoption from pre-unification codification to the Civil Code of 1942, highlighting its persistent patrimonial function. The core of the book is devoted to the reform season of the 1960s and to the origins of Law no. 431 of 1967 on special adoption, which introduced a model of full adoption, severing legal ties with the family of origin and granting the child the status of a legitimate child of the adoptive parents. Through an analysis of the personal and professional papers of Bianca Guidetti Serra and the documentation of ANFAA (National Association of Adoptive and Foster Families), the author underscores the decisive role of civil society and of the Turin-based lawyer in promoting a comprehensive reform of the institution. The volume reconstructs the legislative process, parliamentary debates, cultural resistance, and the strategies adopted to overcome the model of institutionalization of minors, exposing its serious shortcomings. Il volume ricostruisce il profondo mutamento che ha interessato l’istituto dell’adozione nell’ordinamento italiano nel secondo dopoguerra, interpretandolo come una vera e propria «rivoluzione copernicana»: il passaggio da un modello centrato sull’interesse dell’adottante – volto principalmente alla continuità patrimoniale e alla ricerca di un erede – a un paradigma incentrato sulla tutela del minore privo di famiglia e sulla garanzia del suo superiore interesse. L’indagine si sviluppa secondo una prospettiva di storia del diritto e delle istituzioni, ripercorrendo dapprima l’evoluzione dell’adozione dalla codificazione preunitaria al codice civile del 1942, evidenziandone la persistente funzione patrimonialistica. Il cuore dello studio è dedicato alla stagione riformatrice degli anni Sessanta e alla genesi della legge n. 431 del 1967 sull’adozione speciale, che introduce un modello di adozione piena, recidendo i legami con la famiglia d’origine e attribuendo al minore lo status di figlio legittimo degli adottanti. Attraverso l’analisi delle carte dell’Archivio personale e professionale di Bianca Guidetti Serra e della documentazione dell’ANFAA (Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie), l’autore mette in luce il ruolo decisivo della società civile e dell’avvocata torinese nel promuovere una riforma organica dell’istituto. Il volume ricostruisce il percorso legislativo, i dibattiti parlamentari, le resistenze culturali e le strategie adottate per superare il modello dell’istituzionalizzazione dei minori, denunciandone le gravi criticità.

La «rivoluzione copernicana» dell'adozione. L'impegno di Bianca Guidetti Serra per la tutela dei minori abbandonati

Francesco Campobello
First
2019-01-01

Abstract

The volume reconstructs the profound transformation that affected the institution of adoption in the Italian legal system in the postwar period, interpreting it as a genuine “Copernican revolution”: the shift from a model centered on the adopter’s interests—primarily aimed at patrimonial continuity and the search for an heir—to a paradigm focused on the protection of the child without a family and on safeguarding the child’s best interests. The study adopts a legal and institutional historical perspective, first tracing the evolution of adoption from pre-unification codification to the Civil Code of 1942, highlighting its persistent patrimonial function. The core of the book is devoted to the reform season of the 1960s and to the origins of Law no. 431 of 1967 on special adoption, which introduced a model of full adoption, severing legal ties with the family of origin and granting the child the status of a legitimate child of the adoptive parents. Through an analysis of the personal and professional papers of Bianca Guidetti Serra and the documentation of ANFAA (National Association of Adoptive and Foster Families), the author underscores the decisive role of civil society and of the Turin-based lawyer in promoting a comprehensive reform of the institution. The volume reconstructs the legislative process, parliamentary debates, cultural resistance, and the strategies adopted to overcome the model of institutionalization of minors, exposing its serious shortcomings. Il volume ricostruisce il profondo mutamento che ha interessato l’istituto dell’adozione nell’ordinamento italiano nel secondo dopoguerra, interpretandolo come una vera e propria «rivoluzione copernicana»: il passaggio da un modello centrato sull’interesse dell’adottante – volto principalmente alla continuità patrimoniale e alla ricerca di un erede – a un paradigma incentrato sulla tutela del minore privo di famiglia e sulla garanzia del suo superiore interesse. L’indagine si sviluppa secondo una prospettiva di storia del diritto e delle istituzioni, ripercorrendo dapprima l’evoluzione dell’adozione dalla codificazione preunitaria al codice civile del 1942, evidenziandone la persistente funzione patrimonialistica. Il cuore dello studio è dedicato alla stagione riformatrice degli anni Sessanta e alla genesi della legge n. 431 del 1967 sull’adozione speciale, che introduce un modello di adozione piena, recidendo i legami con la famiglia d’origine e attribuendo al minore lo status di figlio legittimo degli adottanti. Attraverso l’analisi delle carte dell’Archivio personale e professionale di Bianca Guidetti Serra e della documentazione dell’ANFAA (Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie), l’autore mette in luce il ruolo decisivo della società civile e dell’avvocata torinese nel promuovere una riforma organica dell’istituto. Il volume ricostruisce il percorso legislativo, i dibattiti parlamentari, le resistenze culturali e le strategie adottate per superare il modello dell’istituzionalizzazione dei minori, denunciandone le gravi criticità.
2019
Giappichelli
1
241
978-88-921-3193-4
Adoption; Children’s Law; Bianca Guidetti Serra Adozione, diritto minorile, Bianca Guidetti Serra
Francesco Campobello
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Campobello La rivoluzione copernicana.pdf

Accesso riservato

Tipo di file: PDF EDITORIALE
Dimensione 4.91 MB
Formato Adobe PDF
4.91 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/1770189
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact