La pandemia ci ha abituati a un clima di perenne scontro tra organi appartenenti alle istituzioni centrali dello Stato e organi di governo di Regioni ed enti locali. È difficile dire con certezza se questa conflittualità abbia origine soltanto in un Titolo V (quantomeno) incompiuto o se essa sia dovuta anche a vicende normative contingenti che esulano dal riparto di competenza stabilito in Costituzione. Di certo, nell’ambito delle seconde, le forme procedimentali entro le quali Stato e Regioni hanno operato dall’inizio dell’emergenza, anziché favorire la cooperazione verticale, sembrano essere state disegnate allo scopo controintuitivo di incrementare le occasioni di conflitto.
L’adozione del Piano strategico vaccinale tra atipicità degli atti ed elusione delle forme procedimentali: un nuovo “banco di prova” per il rapporto tra Stato e Regioni
Giovanni Boggero
2021-01-01
Abstract
La pandemia ci ha abituati a un clima di perenne scontro tra organi appartenenti alle istituzioni centrali dello Stato e organi di governo di Regioni ed enti locali. È difficile dire con certezza se questa conflittualità abbia origine soltanto in un Titolo V (quantomeno) incompiuto o se essa sia dovuta anche a vicende normative contingenti che esulano dal riparto di competenza stabilito in Costituzione. Di certo, nell’ambito delle seconde, le forme procedimentali entro le quali Stato e Regioni hanno operato dall’inizio dell’emergenza, anziché favorire la cooperazione verticale, sembrano essere state disegnate allo scopo controintuitivo di incrementare le occasioni di conflitto.| File | Dimensione | Formato | |
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