Tra le molte cose che speriamo di esserci lasciati alle spalle di questi ultimi mesi segnati dal dilagare dell’infezione di COVID-19 vi è l’alta tensione, spesso sfociata in conflittualità, tra Stato e Regioni, assecondata da almeno due fattori “istituzionali”: l’inestricabile intreccio di competenze normative che chiedevano di essere attivate per contrastate i diversi effetti della crisi sanitaria (l’Osservatorio Emergenza COVID 19 della nostra Rivista ha censito 670 provvedimenti di Stato e Regioni nel periodo febbraio giugno) e l’assenza di una disposizione costituzionale sull’emergenza, diversamente da quanto accade in altri Paesi anch’essi colpiti dalla pandemia, come Francia, Spagna e Germania.
Tornare alla normalità dei rapporti Stato-Regioni. Errori da evitare e lezioni da meditare
Anna Maria Poggi
2020-01-01
Abstract
Tra le molte cose che speriamo di esserci lasciati alle spalle di questi ultimi mesi segnati dal dilagare dell’infezione di COVID-19 vi è l’alta tensione, spesso sfociata in conflittualità, tra Stato e Regioni, assecondata da almeno due fattori “istituzionali”: l’inestricabile intreccio di competenze normative che chiedevano di essere attivate per contrastate i diversi effetti della crisi sanitaria (l’Osservatorio Emergenza COVID 19 della nostra Rivista ha censito 670 provvedimenti di Stato e Regioni nel periodo febbraio giugno) e l’assenza di una disposizione costituzionale sull’emergenza, diversamente da quanto accade in altri Paesi anch’essi colpiti dalla pandemia, come Francia, Spagna e Germania.| File | Dimensione | Formato | |
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