L'articolo ricostruisce il contributo dell'antropologia criminale all'elaborazione dell'eugentica negativa, sottolineando che anche autori "latini" come Lombroso, Garofalo e Ferri vi contribuirono in maniera rilevante. In questo modo, viene messa in discussione la tesi di una rigida distinzione tra un'eugenetica nordica, volta all'eleminazione dei difettosi, e un'eugenetica latina, favorevole invece alla riproduzione dei più adatti.
Criminologia ed eugenica: la circolazione delle idee e il laboratorio "latino"
Silvano Montaldo
2021-01-01
Abstract
L'articolo ricostruisce il contributo dell'antropologia criminale all'elaborazione dell'eugentica negativa, sottolineando che anche autori "latini" come Lombroso, Garofalo e Ferri vi contribuirono in maniera rilevante. In questo modo, viene messa in discussione la tesi di una rigida distinzione tra un'eugenetica nordica, volta all'eleminazione dei difettosi, e un'eugenetica latina, favorevole invece alla riproduzione dei più adatti.File in questo prodotto:
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