Il contributo si concentra sulla questione del sapere sul corpo sottratto alle donne e alle soggettività non eteronormate, mettendolo in relazione alla questione del piacere loro negato e ai processi di riappropriazione che movimenti femministi e queer hanno messo in moto. A partire dall'opera "Miss Italia" dell'artista Beatrice Favaretto, il postporno viene inteso come una via per sottrarsi ai dispositivi di controllo di generi e sessualità in chiave di lettura foucaultiana.
Miss Italia postporno. O dell’uso sovversivo dello schermo
Angela Balzano
2022-01-01
Abstract
Il contributo si concentra sulla questione del sapere sul corpo sottratto alle donne e alle soggettività non eteronormate, mettendolo in relazione alla questione del piacere loro negato e ai processi di riappropriazione che movimenti femministi e queer hanno messo in moto. A partire dall'opera "Miss Italia" dell'artista Beatrice Favaretto, il postporno viene inteso come una via per sottrarsi ai dispositivi di controllo di generi e sessualità in chiave di lettura foucaultiana.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



