Le attività di ricerca condotte tra il 2019 e il 2021 dal Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino nel territorio comunale di Fusine (SO) nell’ambito del progetto «Le radici di una identità. Temi, strumenti e itinerari per la (ri)scoperta del Mandamento di Sondrio tra preistoria e Medioevo» hanno consentito di riscoprire importanti contesti siderurgici in un progetto di studio finalizzato alla conoscenza dei paesaggi minerari fusinesi costituenti per le aree valtellinesi elementi di importante coesione identitaria. Oggetto di questo contributo sono i risultati delle ricognizioni sulle evidenze presenti nel territorio fusinese, risalenti alla fase finale dello sfruttamento minerario e riconducibili alla fase iniziale del ciclo di produzione del ferro (attività di estrazione e di prima lavorazione del minerale). Lo studio delle strutture produttive connesse ai successivi steps della sequenza manifatturiera del ferro, quelle relative alla riduzione del minerale e alla produzione di manufatti, oggi non più conservate nei loro resti materiali – le uniche fucine sopravvissute sono situate nel centro di Fusine ed una di queste è stata sottoposta ad un primo intervento di musealizzazione – si è svolta attraverso lo studio e il riesame della bibliografia storica e della documentazione archivistica.
Estrazione, preparazione e gestione del ciclo minerario-metallurgico a Fusine e nel suo territorio tra fonti storico-archivistiche e strutture produttive
de Vingo P.
First
;
2022-01-01
Abstract
Le attività di ricerca condotte tra il 2019 e il 2021 dal Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino nel territorio comunale di Fusine (SO) nell’ambito del progetto «Le radici di una identità. Temi, strumenti e itinerari per la (ri)scoperta del Mandamento di Sondrio tra preistoria e Medioevo» hanno consentito di riscoprire importanti contesti siderurgici in un progetto di studio finalizzato alla conoscenza dei paesaggi minerari fusinesi costituenti per le aree valtellinesi elementi di importante coesione identitaria. Oggetto di questo contributo sono i risultati delle ricognizioni sulle evidenze presenti nel territorio fusinese, risalenti alla fase finale dello sfruttamento minerario e riconducibili alla fase iniziale del ciclo di produzione del ferro (attività di estrazione e di prima lavorazione del minerale). Lo studio delle strutture produttive connesse ai successivi steps della sequenza manifatturiera del ferro, quelle relative alla riduzione del minerale e alla produzione di manufatti, oggi non più conservate nei loro resti materiali – le uniche fucine sopravvissute sono situate nel centro di Fusine ed una di queste è stata sottoposta ad un primo intervento di musealizzazione – si è svolta attraverso lo studio e il riesame della bibliografia storica e della documentazione archivistica.File | Dimensione | Formato | |
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Accesso aperto
Descrizione: Il testo presenta il censimento delle strutture produttive legate alle attività minerarie presenti nel territorio di Fusine (Sondrio), unendo le fonti storiche con il dato archeologico relativo alle attività di rilievo svolte sul terreno dal Dipartimento di Studi Storici di UniTO.
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