All’inizio dell’Ottocento l’istruzione scolastica femminile, sia pubblica che privata, era arretrata e carente nella nostra Penisola e non solo. La soppressione degli ordini religiosi aveva portato alla chiusura di molti collegi dove le ragazze “di buona famiglia” ricevevano una certa istruzione ed un’educazione tradizionale, forse più adatta a monache che a ‘giovanette’. Per sopperire a questa lacuna Maria Cosway opera a Lione dal 1803 al 1812 nel campo educativo e fonda il primo Collegio. Il 18 febbraio 1812 apre a Lodi il suo Collegio (prima allieva Giuseppina Menrisi) ristrutturando il convento dei frati Minimi (Paolotti) con l’aiuto di Francesco Melzi d’Eril, duca di Lodi
L’educazione in età napoleonica
Mario Riberi
2022-01-01
Abstract
All’inizio dell’Ottocento l’istruzione scolastica femminile, sia pubblica che privata, era arretrata e carente nella nostra Penisola e non solo. La soppressione degli ordini religiosi aveva portato alla chiusura di molti collegi dove le ragazze “di buona famiglia” ricevevano una certa istruzione ed un’educazione tradizionale, forse più adatta a monache che a ‘giovanette’. Per sopperire a questa lacuna Maria Cosway opera a Lione dal 1803 al 1812 nel campo educativo e fonda il primo Collegio. Il 18 febbraio 1812 apre a Lodi il suo Collegio (prima allieva Giuseppina Menrisi) ristrutturando il convento dei frati Minimi (Paolotti) con l’aiuto di Francesco Melzi d’Eril, duca di Lodi| File | Dimensione | Formato | |
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