La nota esamina la portata della massima consolidata per la quale il giudice del rinvio deve attenersi strettamente al principio di diritto così come enunciato dalla sentenza della Corte di cassazione, anche nel caso in cui l’orientamento sia nel frattempo mutato (ma non laddove la norma che deve essere applicata sia stata modificata). Nondimeno, stante l’accostamento fattuale tra “mutamento della norma” (che impone al giudice del rinvio di tenerne conto) e “mutamento di giurisprudenza” – anche alla luce del dibattito sulla cd. creazione giudiziale di diritto – l’Autore ritiene che vi siano spazi per sottoporre questa conclusione a critica.
Note critiche sull’irrilevanza del mutamento di giurisprudenza nel corso del giudizio di rinvio
Carlo Vittorio Giabardo
2021-01-01
Abstract
La nota esamina la portata della massima consolidata per la quale il giudice del rinvio deve attenersi strettamente al principio di diritto così come enunciato dalla sentenza della Corte di cassazione, anche nel caso in cui l’orientamento sia nel frattempo mutato (ma non laddove la norma che deve essere applicata sia stata modificata). Nondimeno, stante l’accostamento fattuale tra “mutamento della norma” (che impone al giudice del rinvio di tenerne conto) e “mutamento di giurisprudenza” – anche alla luce del dibattito sulla cd. creazione giudiziale di diritto – l’Autore ritiene che vi siano spazi per sottoporre questa conclusione a critica.| File | Dimensione | Formato | |
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