Il saggio illustra i meccanismi di costituzione del budget per i salari dei docenti dello Studio di Torino nel XV secolo. Il finanziamento «pro Studio» venne fortemente controllato dal potere signorile (il principe Ludovico d’Acaia e, dal 1418, i duchi di Savoia), il quale nei primi due decenni impose sussidi straordinari alla città di Torino e alle principali località del principato, tentando anche di coinvolgere le istituzioni ecclesiastiche del dominio. Nel 1424 il duca di Savoia Amedeo VIII optò per una tassa ordinaria derivata dalla riforma della gabella sul commercio del sale nel Piemonte, tassa che venne presto sostituita da un contributo ducale «pro Studio» e da un sussidio erogato dal comune di Torino. L’analisi della superstite documentazione finanziaria comunale ha permesso di individuare le diverse fonti di gettito destinate dalla città universitaria ai salari, tra le quali la più rilevante fu, dalla seconda metà del XV secolo, la «gabella grossa». This paper illustrates the University of Turin’s budgeting for professor salaries in the fifteenth century. «Pro Studio» funds were strictly managed by seigneurial power (Prince Ludovic of Achaea and, from 1418, Savoy dukes), which in the first two decades levied extraordinary taxes on the city of Turin and major towns in the principality and also attempted to tax local ecclesiastical institutions. In 1424, the Duke of Savoy, Amedeo VIII, opted for an ordinary tax deriving from the reform of the «gabella» levied on salt in Piedmont, a tax that was soon replaced with a «pro Studio» ducal contribution and a tax paid by the Commune of Turin. The analysis of surviving financial records of the Commune revealed various sources of public revenue that were paid by the city into university salaries. Of these, the most important was from the second half of the fifteenth century: the «gabella grossa».
Il finanziamento dei salari dei professori nello Studio di Torino dalle origini all’occupazione francese (1404-1536)
paolo rosso
2023-01-01
Abstract
Il saggio illustra i meccanismi di costituzione del budget per i salari dei docenti dello Studio di Torino nel XV secolo. Il finanziamento «pro Studio» venne fortemente controllato dal potere signorile (il principe Ludovico d’Acaia e, dal 1418, i duchi di Savoia), il quale nei primi due decenni impose sussidi straordinari alla città di Torino e alle principali località del principato, tentando anche di coinvolgere le istituzioni ecclesiastiche del dominio. Nel 1424 il duca di Savoia Amedeo VIII optò per una tassa ordinaria derivata dalla riforma della gabella sul commercio del sale nel Piemonte, tassa che venne presto sostituita da un contributo ducale «pro Studio» e da un sussidio erogato dal comune di Torino. L’analisi della superstite documentazione finanziaria comunale ha permesso di individuare le diverse fonti di gettito destinate dalla città universitaria ai salari, tra le quali la più rilevante fu, dalla seconda metà del XV secolo, la «gabella grossa». This paper illustrates the University of Turin’s budgeting for professor salaries in the fifteenth century. «Pro Studio» funds were strictly managed by seigneurial power (Prince Ludovic of Achaea and, from 1418, Savoy dukes), which in the first two decades levied extraordinary taxes on the city of Turin and major towns in the principality and also attempted to tax local ecclesiastical institutions. In 1424, the Duke of Savoy, Amedeo VIII, opted for an ordinary tax deriving from the reform of the «gabella» levied on salt in Piedmont, a tax that was soon replaced with a «pro Studio» ducal contribution and a tax paid by the Commune of Turin. The analysis of surviving financial records of the Commune revealed various sources of public revenue that were paid by the city into university salaries. Of these, the most important was from the second half of the fifteenth century: the «gabella grossa».| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Rosso_Finanziamento Università Torino.pdf
Accesso riservato
Tipo di file:
PDF EDITORIALE
Dimensione
210.92 kB
Formato
Adobe PDF
|
210.92 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



