Attraverso un approccio narratologico di stampo cognitivo, il saggio propone uno studio del fenomeno divistico di Cary Grant. Combinando gli studi di David Herman sull’embodied e embedded narrative e quelli di Yves Citton sul potere euristico del mito, si inquadra la mitopoiesi contemporanea come strumento cognitivo atto a sviluppare forme di intelligenza incarnata e distribuita. Si affronta quindi la parabola divistica di Cary Grant attraverso l’analisi del mondo filmico di Caccia al Ladro (Alfred Hitchcock, 1954) e quello letterario di 54 (Wu Ming, 2002) evidenziandone la peculiare propensione alla transmedialità e alla distribuzione cognitiva.
Caccia al divo: un approccio transindividuale al mito di Cary Grant
Giuseppe Gatti
First
2019-01-01
Abstract
Attraverso un approccio narratologico di stampo cognitivo, il saggio propone uno studio del fenomeno divistico di Cary Grant. Combinando gli studi di David Herman sull’embodied e embedded narrative e quelli di Yves Citton sul potere euristico del mito, si inquadra la mitopoiesi contemporanea come strumento cognitivo atto a sviluppare forme di intelligenza incarnata e distribuita. Si affronta quindi la parabola divistica di Cary Grant attraverso l’analisi del mondo filmico di Caccia al Ladro (Alfred Hitchcock, 1954) e quello letterario di 54 (Wu Ming, 2002) evidenziandone la peculiare propensione alla transmedialità e alla distribuzione cognitiva.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Gatti - Caccia al divo 2019.pdf
Accesso aperto
Tipo di file:
PDF EDITORIALE
Dimensione
6.51 MB
Formato
Adobe PDF
|
6.51 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



