Nel saggio si presenta l'interesse per la tattilità e l'apticità a partire dall'Illuminismo per arrivare fino alle suggestioni dei teorici dell'arte e degli scultori che, tra Otto e Novecento, ribadirono l'importanza del tatto accanto al ruolo primario della visione, prefigurando gli sviluppi che si sarebbero concretati nell'architettiura novecentesca con Pallasmaa, Zumthor ecc.

IL TATTO E LA PROFONDITÀ PERTURBANTE

Germana Pareti
2023-01-01

Abstract

Nel saggio si presenta l'interesse per la tattilità e l'apticità a partire dall'Illuminismo per arrivare fino alle suggestioni dei teorici dell'arte e degli scultori che, tra Otto e Novecento, ribadirono l'importanza del tatto accanto al ruolo primario della visione, prefigurando gli sviluppi che si sarebbero concretati nell'architettiura novecentesca con Pallasmaa, Zumthor ecc.
2023
42
49
www.stefanotermaninieditore.it
Tatto, architettura, sensorialità, estetica, Riegl
Germana Pareti
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
GUD. 2023. estratto.pdf

Accesso aperto

Tipo di file: PDF EDITORIALE
Dimensione 2.18 MB
Formato Adobe PDF
2.18 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/1932750
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact