Nel saggio si presenta l'interesse per la tattilità e l'apticità a partire dall'Illuminismo per arrivare fino alle suggestioni dei teorici dell'arte e degli scultori che, tra Otto e Novecento, ribadirono l'importanza del tatto accanto al ruolo primario della visione, prefigurando gli sviluppi che si sarebbero concretati nell'architettiura novecentesca con Pallasmaa, Zumthor ecc.
IL TATTO E LA PROFONDITÀ PERTURBANTE
Germana Pareti
2023-01-01
Abstract
Nel saggio si presenta l'interesse per la tattilità e l'apticità a partire dall'Illuminismo per arrivare fino alle suggestioni dei teorici dell'arte e degli scultori che, tra Otto e Novecento, ribadirono l'importanza del tatto accanto al ruolo primario della visione, prefigurando gli sviluppi che si sarebbero concretati nell'architettiura novecentesca con Pallasmaa, Zumthor ecc.File in questo prodotto:
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