L’intervento intende mettere in luce lo stretto rapporto professionale e di amicizia tra Gino Fogolari, Direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e Soprintendente del Veneto, e Nino Barbantini, analizzando le innumerevoli imprese culturali e politiche che li videro protagonisti indiscussi in laguna nella prima metà del Novecento. A partire dalla nomina di Barbantini alla direzione di Ca’ Pesaro, ottenuta grazie al parere decisivo dello stesso Fogolari, i due condivideranno gli stessi ideali politici e artistici dentro e fuori le istituzioni. Questa visione condivisa li vedrà in prima linea nella creazione di associazioni informali, ma estremamente influenti all’interno del panorama lagunare, come il gruppo protonazionalista dei “Sette Savi” oppure la “Fraglia di artisti veneziani”, nata per sostenere artisti ed iniziative culturali, fino all’ideazione della Fondazione Omero Soppelsa con lo scopo di premiare giovani artisti e studiosi. In conclusione, si andranno a esaminare le grandi mostre a Venezia tra gli anni Venti e Trenta, frutto ancora una volta della loro intensa collaborazione.
Una “fraternità fedele”: Nino Barbantini e Gino Fogolari
Alice Cutulle'
2024-01-01
Abstract
L’intervento intende mettere in luce lo stretto rapporto professionale e di amicizia tra Gino Fogolari, Direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e Soprintendente del Veneto, e Nino Barbantini, analizzando le innumerevoli imprese culturali e politiche che li videro protagonisti indiscussi in laguna nella prima metà del Novecento. A partire dalla nomina di Barbantini alla direzione di Ca’ Pesaro, ottenuta grazie al parere decisivo dello stesso Fogolari, i due condivideranno gli stessi ideali politici e artistici dentro e fuori le istituzioni. Questa visione condivisa li vedrà in prima linea nella creazione di associazioni informali, ma estremamente influenti all’interno del panorama lagunare, come il gruppo protonazionalista dei “Sette Savi” oppure la “Fraglia di artisti veneziani”, nata per sostenere artisti ed iniziative culturali, fino all’ideazione della Fondazione Omero Soppelsa con lo scopo di premiare giovani artisti e studiosi. In conclusione, si andranno a esaminare le grandi mostre a Venezia tra gli anni Venti e Trenta, frutto ancora una volta della loro intensa collaborazione.| File | Dimensione | Formato | |
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