La conquista e il governo napoleonico segnarono per la storia dei territori italiani un’indubbia cesura. Da quegli anni le guerre combattute per spirito di servizio e di fedeltà a un sovrano e a una dinastia diventarono conflitti animati da uno spirito di nazione che incontrò un impulso decisivo, più spesso per reazione che non per adesione. L’Italia non fu certamente il fulcro del disegno strategico del generale corso. La dimensione mediterranea della penisola contò, però, molto nella definizione della gestione di un potere diramato fra i napoleonidi e nello scontro globale per l’egemonia europea. Ci interroghiamo perciò ancora oggi sul valore da attribuire alle ripetute dichiarazioni di un’Italia unita, alle quali non corrispose nulla di veramente concreto, generando, piuttosto, esperienze politiche, amministrative e militari destinate a maturare nei decenni successivi. Quanto conosciamo dell’impatto che il modo di fare la guerra e poi di governare dei napoleonici ebbe sulla società, la cultura e sugli uomini nel mosaico degli antichi Stati italiani? Il libro vuole riallacciare un po’ di questi fili. The Napoleonic conquest and rule marked an undoubted caesura for the history of the Italian territories. From those years, wars fought out of a spirit of service and loyalty to a sovereign and a dynasty became conflicts animated by a spirit of nationhood that met with a decisive impulse, more often out of reaction than adhesion. Italy was certainly not the focus of the Corsican general's strategic design. The Mediterranean dimension of the peninsula counted, however, a great deal in the definition of the management of a power that branched out among the Napoleonic powers and in the global clash for European hegemony. We therefore still wonder today about the value to be attributed to the repeated declarations of a united Italy, to which nothing really concrete corresponded, generating, rather, political, administrative and military experiences destined to mature in the following decades. How much do we know about the impact that Napoleon's way of waging war and then governing had on society, culture and the people in the mosaic of the old Italian states? This book seeks to tie some of these threads back together.

Fare o non fare il soldato. Un bilancio sulla coscrizione nelle Italie di Napoleone

Bianchi Paola
2024-01-01

Abstract

La conquista e il governo napoleonico segnarono per la storia dei territori italiani un’indubbia cesura. Da quegli anni le guerre combattute per spirito di servizio e di fedeltà a un sovrano e a una dinastia diventarono conflitti animati da uno spirito di nazione che incontrò un impulso decisivo, più spesso per reazione che non per adesione. L’Italia non fu certamente il fulcro del disegno strategico del generale corso. La dimensione mediterranea della penisola contò, però, molto nella definizione della gestione di un potere diramato fra i napoleonidi e nello scontro globale per l’egemonia europea. Ci interroghiamo perciò ancora oggi sul valore da attribuire alle ripetute dichiarazioni di un’Italia unita, alle quali non corrispose nulla di veramente concreto, generando, piuttosto, esperienze politiche, amministrative e militari destinate a maturare nei decenni successivi. Quanto conosciamo dell’impatto che il modo di fare la guerra e poi di governare dei napoleonici ebbe sulla società, la cultura e sugli uomini nel mosaico degli antichi Stati italiani? Il libro vuole riallacciare un po’ di questi fili. The Napoleonic conquest and rule marked an undoubted caesura for the history of the Italian territories. From those years, wars fought out of a spirit of service and loyalty to a sovereign and a dynasty became conflicts animated by a spirit of nationhood that met with a decisive impulse, more often out of reaction than adhesion. Italy was certainly not the focus of the Corsican general's strategic design. The Mediterranean dimension of the peninsula counted, however, a great deal in the definition of the management of a power that branched out among the Napoleonic powers and in the global clash for European hegemony. We therefore still wonder today about the value to be attributed to the repeated declarations of a united Italy, to which nothing really concrete corresponded, generating, rather, political, administrative and military experiences destined to mature in the following decades. How much do we know about the impact that Napoleon's way of waging war and then governing had on society, culture and the people in the mosaic of the old Italian states? This book seeks to tie some of these threads back together.
2024
Il "militare" nelle Italie di Napoleone. Società, cultura, istituzioni
Edizioni di Storia e Letteratura
7
30
9788893598729
Napoleone Bonaparte, coscrizione, storia militare Napoleon Ist, conscription, military history
Bianchi Paola
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