La sentenza conferma i nuovi canoni del sindacato di costituzionalità sulla proporzionalità di sanzioni punitive, non più soggetto al limite delle «rime obbligate». L’analisi mostra la perdurante esistenza di incertezze nello sviluppo del modello decisorio, dovute alla mancata elaborazione di criteri prestabiliti per valutare la sproporzione delle sanzioni e procedere allo loro sostituzione.
Il principio costituzionale di proporzionalità delle sanzioni punitive e l'incerta giustiziabilità delle sue violazioni
Ruggero Rudoni
2022-01-01
Abstract
La sentenza conferma i nuovi canoni del sindacato di costituzionalità sulla proporzionalità di sanzioni punitive, non più soggetto al limite delle «rime obbligate». L’analisi mostra la perdurante esistenza di incertezze nello sviluppo del modello decisorio, dovute alla mancata elaborazione di criteri prestabiliti per valutare la sproporzione delle sanzioni e procedere allo loro sostituzione.File in questo prodotto:
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