Alla fine della Seconda guerra mondiale l’Italia è ridotta in macerie. C’è da ricostruire quasi tutto: case, scuole, ospedali, strade, ponti, ferrovie, fabbriche. Ma c’è anche da conoscere un paese che per ragioni storiche e geografiche è ancora in gran parte ignoto a sé stesso. In questo processo, la stampa quotidiana e periodica ha un ruolo fondamentale, perché racconta in presa diretta la trasformazione – le campagne e le aree montane che si spopolano, le città che si gonfiano di nuovi abitanti e nuovi quartieri – e, soprattutto, i riflessi di questa trasformazione sulla vita quotidiana e sull’indole stessa degli italiani.
Alla scoperta dell'Italia (1945-1968)
GIUNTA, Claudio
2024-01-01
Abstract
Alla fine della Seconda guerra mondiale l’Italia è ridotta in macerie. C’è da ricostruire quasi tutto: case, scuole, ospedali, strade, ponti, ferrovie, fabbriche. Ma c’è anche da conoscere un paese che per ragioni storiche e geografiche è ancora in gran parte ignoto a sé stesso. In questo processo, la stampa quotidiana e periodica ha un ruolo fondamentale, perché racconta in presa diretta la trasformazione – le campagne e le aree montane che si spopolano, le città che si gonfiano di nuovi abitanti e nuovi quartieri – e, soprattutto, i riflessi di questa trasformazione sulla vita quotidiana e sull’indole stessa degli italiani.| File | Dimensione | Formato | |
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