La capitalizzazione in chiave turistica della cultura e del patrimonio culturale è fondamentale per la crescita economica e lo sviluppo dei luoghi. Allo stesso tempo, però, l’industria del turismo rimane ancorata a una definizione intrinsecamente urbana di patrimonio culturale, da cui sono esclusi i beni e i paesaggi di tipo naturale. Coerentemente con queste premesse, il documento indaga il potenziale di una definizione ampia di turismo culturale (che comprende, oltre agli edifici, alle infrastrutture storiche e agli asset immateriali, anche i beni naturali costitutivi dell’identità della destinazione) come mezzo per contrastare la stagionalità delle destinazioni montane. Nel fare ciò, sono quindi presentati i casi di studio del Piemonte e della Valle di Susa e della valorizzazione in chiave turistica e culturale del Forte di Exilles e del Forte di Bard (in Valle d’Aosta). Il contributo termina con la discussione di alcune principali indicazioni pratiche e teoriche sulle potenzialità e i limiti del turismo dei grandi contenitori culturali rispetto alle sfide della stagionalità e della sostenibilità.
Contrasting seasonality with culture. The case of mountain tourism in the Italian Alps
Rota FS
First
;
2025-01-01
Abstract
La capitalizzazione in chiave turistica della cultura e del patrimonio culturale è fondamentale per la crescita economica e lo sviluppo dei luoghi. Allo stesso tempo, però, l’industria del turismo rimane ancorata a una definizione intrinsecamente urbana di patrimonio culturale, da cui sono esclusi i beni e i paesaggi di tipo naturale. Coerentemente con queste premesse, il documento indaga il potenziale di una definizione ampia di turismo culturale (che comprende, oltre agli edifici, alle infrastrutture storiche e agli asset immateriali, anche i beni naturali costitutivi dell’identità della destinazione) come mezzo per contrastare la stagionalità delle destinazioni montane. Nel fare ciò, sono quindi presentati i casi di studio del Piemonte e della Valle di Susa e della valorizzazione in chiave turistica e culturale del Forte di Exilles e del Forte di Bard (in Valle d’Aosta). Il contributo termina con la discussione di alcune principali indicazioni pratiche e teoriche sulle potenzialità e i limiti del turismo dei grandi contenitori culturali rispetto alle sfide della stagionalità e della sostenibilità.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Articolo in Rivista Fascia A per 11/GEOG-01 - GEOGRAFIA GEOG-01/B - Geografia economico-politica
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