L’allevamento nei territori alpini è da tempo in crisi per molteplici ragioni, dovendo anche rispondere a nuove sfide ambientali da affrontare in maniera consapevole e organizzata. Le attività pastorali sono attività che hanno sempre rivestito un ruolo di presidio territoriale consentendo, attraverso una presenza radicata e diffusa, il contrasto a fenomeni di degrado, produzioni d’eccellenza e il mantenimento di paesaggi di elevata qualità ambientale. Il diffuso e crescente abbandono delle attività antropiche che ha caratterizzato in oltre mezzo secolo questi territori ha favorito una progressiva rinaturalizzazione e conseguentemente un ritorno, da più parti incontrollato, della fauna selvatica.
Selvatici e domestici: l’urgenza di una gestione, tra gravi interazioni e conflitti
Luca Maria Battaglini
2024-01-01
Abstract
L’allevamento nei territori alpini è da tempo in crisi per molteplici ragioni, dovendo anche rispondere a nuove sfide ambientali da affrontare in maniera consapevole e organizzata. Le attività pastorali sono attività che hanno sempre rivestito un ruolo di presidio territoriale consentendo, attraverso una presenza radicata e diffusa, il contrasto a fenomeni di degrado, produzioni d’eccellenza e il mantenimento di paesaggi di elevata qualità ambientale. Il diffuso e crescente abbandono delle attività antropiche che ha caratterizzato in oltre mezzo secolo questi territori ha favorito una progressiva rinaturalizzazione e conseguentemente un ritorno, da più parti incontrollato, della fauna selvatica.| File | Dimensione | Formato | |
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