Questo saggio affronta il tema dell'ambiguità dei beni comuni intrecciando metodi di ricerca e strumenti analitici provenienti da diverse discipline. Si concentra su un caso di studio dell'Appennino ligure che vede protagoniste due comunità impegnate in una disputa secolare sulla proprietà delle risorse collettive. Gli autori esaminano gli indizi dei cambiamenti nelle pratiche di gestione delle risorse ambientali dei boschi e dei pascoli, con particolare attenzione a quelli relativi alla produzione di carbone e fieno sui terreni comuni. Il loro obiettivo è quello di identificare i cambiamenti nei diritti di accesso e, di conseguenza, nell'organizzazione delle comunità locali, esaminando le relazioni tra gli attori sociali e le loro risorse ambientali, al fine di correlare le testimonianze materiali dell'occupazione, dell'appropriazione e dell'uso dei terreni comuni (recinzioni, fornaci per la produzione di carbone e zone umide, ecc.) alle variazioni nelle pratiche locali di possesso e utilizzo, comprese quelle derivanti dalle riforme amministrative introdotte dalle autorità centrali. Il riferimento è in particolare alla lettura degli effetti - a livello locale - della promulgazione della legge sugli usi civici (1927), che ha dato luogo a numerose patiche di accertamento, ha riaperto antichissimi conflitti e - soprattutto - ha sedimentato una copiosa documentazione. .

The ambiguous nature of the commons: shifting meanings between archives and field evidence (Upper Trebbia Valley, Liguria, 19th-21st centuries)

Giulia Beltrametti;
2021-01-01

Abstract

Questo saggio affronta il tema dell'ambiguità dei beni comuni intrecciando metodi di ricerca e strumenti analitici provenienti da diverse discipline. Si concentra su un caso di studio dell'Appennino ligure che vede protagoniste due comunità impegnate in una disputa secolare sulla proprietà delle risorse collettive. Gli autori esaminano gli indizi dei cambiamenti nelle pratiche di gestione delle risorse ambientali dei boschi e dei pascoli, con particolare attenzione a quelli relativi alla produzione di carbone e fieno sui terreni comuni. Il loro obiettivo è quello di identificare i cambiamenti nei diritti di accesso e, di conseguenza, nell'organizzazione delle comunità locali, esaminando le relazioni tra gli attori sociali e le loro risorse ambientali, al fine di correlare le testimonianze materiali dell'occupazione, dell'appropriazione e dell'uso dei terreni comuni (recinzioni, fornaci per la produzione di carbone e zone umide, ecc.) alle variazioni nelle pratiche locali di possesso e utilizzo, comprese quelle derivanti dalle riforme amministrative introdotte dalle autorità centrali. Il riferimento è in particolare alla lettura degli effetti - a livello locale - della promulgazione della legge sugli usi civici (1927), che ha dato luogo a numerose patiche di accertamento, ha riaperto antichissimi conflitti e - soprattutto - ha sedimentato una copiosa documentazione. .
2021
56
3
725
771
Microhistorical perspective, Conflict, Archaeology of the commons, Historical ecology, Local resources.
Giulia Beltrametti; Roberta Cevasco; Anna Maria Stagno; Vittorio Tigrino
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