L'articolo è il risultato di una ricerca condotta nell'ambito del programma ANR-PROCIT e deve molto allo scambio scientifico e alle riflessioni comuni che ne sono scaturite. Partendo dall'analisi di una controversia legale sorta all'interno della Confraternita di Sant'Anna dei mastri da muro luganesi e milanesi di Torino per il possesso dell'altare della santa patrona, l'articolo ripercorre la storia di questa confraternita ed esamina il significato attribuito a questo luogo dagli attori coinvolti. Alla luce di questa controversia, l'articolo cerca di reinterpretare alcune nozioni di senso comune, come quelle di suddito e pellegrino, cittadino e straniero, restituendo il significato attribuito loro dagli attori sociali. Queste nozioni sono le chiavi per comprendere non solo il conflitto che stava lacerando la fratellanza, ma anche e soprattutto le dinamiche che governavano la definizione delle comunità migranti. Superando una lettura tradizionale che enfatizza la forza dei legami familiari e della solidarietà comunitaria, l'articolo reinterpreta e denaturalizza le nozioni stesse di comunità e di provenienza geografica, anch'esse oggetto di tensione e negoziazione.

L’autel des artisans migrants (Turin, XVIIIe siècle)

Nicoletta Rolla
First
2024-01-01

Abstract

L'articolo è il risultato di una ricerca condotta nell'ambito del programma ANR-PROCIT e deve molto allo scambio scientifico e alle riflessioni comuni che ne sono scaturite. Partendo dall'analisi di una controversia legale sorta all'interno della Confraternita di Sant'Anna dei mastri da muro luganesi e milanesi di Torino per il possesso dell'altare della santa patrona, l'articolo ripercorre la storia di questa confraternita ed esamina il significato attribuito a questo luogo dagli attori coinvolti. Alla luce di questa controversia, l'articolo cerca di reinterpretare alcune nozioni di senso comune, come quelle di suddito e pellegrino, cittadino e straniero, restituendo il significato attribuito loro dagli attori sociali. Queste nozioni sono le chiavi per comprendere non solo il conflitto che stava lacerando la fratellanza, ma anche e soprattutto le dinamiche che governavano la definizione delle comunità migranti. Superando una lettura tradizionale che enfatizza la forza dei legami familiari e della solidarietà comunitaria, l'articolo reinterpreta e denaturalizza le nozioni stesse di comunità e di provenienza geografica, anch'esse oggetto di tensione e negoziazione.
2024
La cité des choses. Une nouvelle histoire de la citoyenneté
Anacharsis
349
373
979-10-279-0472-3
Nicoletta Rolla
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/2068572
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