Il contributo esplora le rappresentazioni sociali, correnti e non, che gli adulti avevano dei giovani devianti nel contesto socio-politico della Gran Bretagna del secondo dopoguerra, indagando la dialettica visibile/invisibile che caratterizza lo spettacolo cinematografico della gioventù. In questo senso, attraverso la messa in scena di un rapporto sociale che è anche - e soprattutto - asimmetrico e intergenerazionale, il cinema del passato si offre come preziosa testimonianza storica di interesse pedagogico, specie se osservato e approfondito tenendo conto della relazione educativa in corso fra adolescenti e adulti.
La radicalità del visibile. Gli adolescenti del Free Cinema e il riscatto dell’osceno
Irene Papa
2024-01-01
Abstract
Il contributo esplora le rappresentazioni sociali, correnti e non, che gli adulti avevano dei giovani devianti nel contesto socio-politico della Gran Bretagna del secondo dopoguerra, indagando la dialettica visibile/invisibile che caratterizza lo spettacolo cinematografico della gioventù. In questo senso, attraverso la messa in scena di un rapporto sociale che è anche - e soprattutto - asimmetrico e intergenerazionale, il cinema del passato si offre come preziosa testimonianza storica di interesse pedagogico, specie se osservato e approfondito tenendo conto della relazione educativa in corso fra adolescenti e adulti.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Papa2024_La radicalità del visibile_.pdf
Accesso riservato
Tipo di file:
PDF EDITORIALE
Dimensione
138.36 kB
Formato
Adobe PDF
|
138.36 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



