Il contributo riesamina la tradizione manoscritta del sonetto dubbio dantesco "Molti volendo dir che fosse amore" riconsiderando l'ipotesi di Contini che il sonetto fosse legato in tenzone a un altro sonetto adespoto. L'ipotesi appare molto improbabile, e l'occasione è buona per formulare alcune osservazioni di metodo circa la ricomposizione di tenzoni poetiche disperse nel Due-Trecento italiano.
Sul sonetto dubbio di Dante "Molti volendo dir"
Claudio Giunta
2018-01-01
Abstract
Il contributo riesamina la tradizione manoscritta del sonetto dubbio dantesco "Molti volendo dir che fosse amore" riconsiderando l'ipotesi di Contini che il sonetto fosse legato in tenzone a un altro sonetto adespoto. L'ipotesi appare molto improbabile, e l'occasione è buona per formulare alcune osservazioni di metodo circa la ricomposizione di tenzoni poetiche disperse nel Due-Trecento italiano.File in questo prodotto:
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