L’autore passa in rassegna le modifiche al giudizio di cassazione portate dal c.d. "decreto correttivo" alla Riforma Cartabia (D.Lgs. n. 164/2024). Si tratta di alcuni refusi normativi relativi al deposito telematico degli atti e alla proposizione del controricorso al ricorso incidentale, della correzione del termine per presentare ricorso per revocazione per contrarietà alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, nonchè dell’abolizione del requisito della nuova procura al difensore nel procedimento. accelerato per la decisione dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati. Particolare attenzione e` rivolta al regime transitorio dettato dall’art. 7 del decreto correttivo
Le "correzioni" al giudizio di cassazione
Davide Castagno
2025-01-01
Abstract
L’autore passa in rassegna le modifiche al giudizio di cassazione portate dal c.d. "decreto correttivo" alla Riforma Cartabia (D.Lgs. n. 164/2024). Si tratta di alcuni refusi normativi relativi al deposito telematico degli atti e alla proposizione del controricorso al ricorso incidentale, della correzione del termine per presentare ricorso per revocazione per contrarietà alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, nonchè dell’abolizione del requisito della nuova procura al difensore nel procedimento. accelerato per la decisione dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati. Particolare attenzione e` rivolta al regime transitorio dettato dall’art. 7 del decreto correttivo| File | Dimensione | Formato | |
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