Il contributo analizza l’evoluzione della legittimazione ad agire nel processo amministrativo, esplorando il concetto di vicinitas come criterio di differenziazione delle posizioni legittimanti e ponendo particolare riguardo alla tutela di interessi collettivi e diffusi, il cui carattere sovraindividuale ha posto in dubbio la più tradizionale definizione e interpretazione delle condizioni dell’azione. Si sottolinea l’importanza della qualificazione delle situazioni giuridiche soggettive legittimanti, e ciò anche oltre la tradizionale dicotomia interesse legittimo-diritto soggettivo, sussistendo plurime posizioni giuridiche, anche di status, in grado di radicare la legittimazione.
Nuove tendenze in tema di legittimazione a ricorrere nel processo amministrativo
Chiara Castaldo
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza l’evoluzione della legittimazione ad agire nel processo amministrativo, esplorando il concetto di vicinitas come criterio di differenziazione delle posizioni legittimanti e ponendo particolare riguardo alla tutela di interessi collettivi e diffusi, il cui carattere sovraindividuale ha posto in dubbio la più tradizionale definizione e interpretazione delle condizioni dell’azione. Si sottolinea l’importanza della qualificazione delle situazioni giuridiche soggettive legittimanti, e ciò anche oltre la tradizionale dicotomia interesse legittimo-diritto soggettivo, sussistendo plurime posizioni giuridiche, anche di status, in grado di radicare la legittimazione.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
CHIARA CASTALDO.pdf
Accesso riservato
Descrizione: PDF editoriale
Tipo di file:
PDF EDITORIALE
Dimensione
377.25 kB
Formato
Adobe PDF
|
377.25 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



