Le criminologie femministe, mettendo in discussione la natura androcentrica e sessista dei saperi criminologici e delle pratiche di controllo, ampliano lo sguardo critico sui processi di criminalizzazione e vittimizzazione. In questo modo rendono visibili le esperienze delle donne e delle soggettività “non conformi”, storicamente marginalizzate e patologizzate. Il loro obiettivo più ampio è non solo quello di includere queste soggettività nei saperi criminologici, ma anche quello di trasformare radicalmente le categorie analitiche e le strutture di potere che producono disuguaglianze, esclusione e violenza istituzionale.
Criminologie femministe
Altopiedi
2025-01-01
Abstract
Le criminologie femministe, mettendo in discussione la natura androcentrica e sessista dei saperi criminologici e delle pratiche di controllo, ampliano lo sguardo critico sui processi di criminalizzazione e vittimizzazione. In questo modo rendono visibili le esperienze delle donne e delle soggettività “non conformi”, storicamente marginalizzate e patologizzate. Il loro obiettivo più ampio è non solo quello di includere queste soggettività nei saperi criminologici, ma anche quello di trasformare radicalmente le categorie analitiche e le strutture di potere che producono disuguaglianze, esclusione e violenza istituzionale.File in questo prodotto:
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