Questa raccolta di saggi propone un’indagine critica sulla nozione di trash come categoria estetica codificata, emersa con forza nel dibattito culturale dagli anni Ottanta, soprattutto in ambito televisivo e digitale. Lungi dall’essere un fenomeno recente, il trash affonda le proprie radici in una lunga tradizione dello spettacolo occidentale, intrecciandosi con il comico, il volgare, il commerciale e il popolare. “Cose di pessimo gusto” - primo esito editoriale del gruppo di ricerca "Estetiche del trash" - analizza con lucidità le espressioni artistiche, comunicative ed estetiche di questa tendenza nella cultura contemporanea, suggerendo prospettive inaspettate sul modo di guardare, ridere e giudicare del pubblico contemporaneo.
"Cose di pessimo gusto". Estetiche del trash nello spettacolo e nella comunicazione
Matteo Tamborrino
;Andrea Zardi
2025-01-01
Abstract
Questa raccolta di saggi propone un’indagine critica sulla nozione di trash come categoria estetica codificata, emersa con forza nel dibattito culturale dagli anni Ottanta, soprattutto in ambito televisivo e digitale. Lungi dall’essere un fenomeno recente, il trash affonda le proprie radici in una lunga tradizione dello spettacolo occidentale, intrecciandosi con il comico, il volgare, il commerciale e il popolare. “Cose di pessimo gusto” - primo esito editoriale del gruppo di ricerca "Estetiche del trash" - analizza con lucidità le espressioni artistiche, comunicative ed estetiche di questa tendenza nella cultura contemporanea, suggerendo prospettive inaspettate sul modo di guardare, ridere e giudicare del pubblico contemporaneo.| File | Dimensione | Formato | |
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