In questo saggio intendo riflettere sul significato socio-culturale delle figure del vampiro e dello zombi nell’immaginario orrorifico contemporaneo. La lettura antropologica di alcune significative opere letterarie e cinematografiche recenti e meno recenti mostra che mentre la figura del vampiro è, sostanzialmente, una maschera del capitale, gli zombi incarnano la paura collettiva nei confronti del povero e dei marginali. Che i morti viventi abbiamo detronizzato il vecchio principe delle tenebre al vertice dell’immaginario orrorifico rispecchia dunque il declino storico della coscienza di classe di fronte alla xenofobia e alla aporofobia che contrassegnano il nostro presente.
“Neanche i morti saranno al sicuro”. Vampiri, zombi e coscienza di classe
Capello, Carlo
2024-01-01
Abstract
In questo saggio intendo riflettere sul significato socio-culturale delle figure del vampiro e dello zombi nell’immaginario orrorifico contemporaneo. La lettura antropologica di alcune significative opere letterarie e cinematografiche recenti e meno recenti mostra che mentre la figura del vampiro è, sostanzialmente, una maschera del capitale, gli zombi incarnano la paura collettiva nei confronti del povero e dei marginali. Che i morti viventi abbiamo detronizzato il vecchio principe delle tenebre al vertice dell’immaginario orrorifico rispecchia dunque il declino storico della coscienza di classe di fronte alla xenofobia e alla aporofobia che contrassegnano il nostro presente.| File | Dimensione | Formato | |
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