Molte sono le possibili fonti che la critica ha indicato per la cosiddetta “novella delle papere”: all’interno di questo orizzonte, l’articolo presenta una ipotesi di lettura ulteriore, volta a individuare alcune somiglianze tematiche tra la mezza novella boccacciana e il Perceval di Chrétien de Troyes. In assenza di prove certe di una conoscenza diretta del testo francese da parte di Boccaccio, l’articolo pone a confronto tre elementi tematici, ricorrenti in entrambi i testi: le ragioni che inducono il genitore a scegliere l’eremitaggio, l’anonimato del protagonista e l’incontro imprevisto con l’oggetto proscritto. L’ipotesi consentirebbe di leggere l’episodio decameroniano come un caso di riscrittura in cui tensione moraleggiante e parodizzante fanno tutt’uno con l’esigenza, centrale nell’Introduzione alla IV giornata, di ancorare la propria difesa a un preciso modello letterario: rinarrando, e mascherando, la storia di Perceval, Boccaccio esalterebbe una concezione della vita letteraria che, prescindendo dai dogmi della teologia cristiana, si apre a un modello laico e a una cultura inclusiva.
Un eroe senza nome. Dal Perceval alla “novella delle papere”
Chiara Fenoglio
2025-01-01
Abstract
Molte sono le possibili fonti che la critica ha indicato per la cosiddetta “novella delle papere”: all’interno di questo orizzonte, l’articolo presenta una ipotesi di lettura ulteriore, volta a individuare alcune somiglianze tematiche tra la mezza novella boccacciana e il Perceval di Chrétien de Troyes. In assenza di prove certe di una conoscenza diretta del testo francese da parte di Boccaccio, l’articolo pone a confronto tre elementi tematici, ricorrenti in entrambi i testi: le ragioni che inducono il genitore a scegliere l’eremitaggio, l’anonimato del protagonista e l’incontro imprevisto con l’oggetto proscritto. L’ipotesi consentirebbe di leggere l’episodio decameroniano come un caso di riscrittura in cui tensione moraleggiante e parodizzante fanno tutt’uno con l’esigenza, centrale nell’Introduzione alla IV giornata, di ancorare la propria difesa a un preciso modello letterario: rinarrando, e mascherando, la storia di Perceval, Boccaccio esalterebbe una concezione della vita letteraria che, prescindendo dai dogmi della teologia cristiana, si apre a un modello laico e a una cultura inclusiva.| File | Dimensione | Formato | |
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