La pianificazione delle aree protette in Piemonte si basa su strumenti normativi regionali, nazionali ed europei che tutelano le risorse naturali, promuovono l’educazione ambientale e supportano lo sviluppo locale. Il processo di revisione del Piano d’Area della Fascia fluviale del Po piemontese si fonda su un percorso avviato dal Progetto Po (1989) e oggi trova riferimento programmatico nelle Linee Guida di Regione Piemonte (2024). Nell’ambito di una convenzione tra il Parco del Po Piemontese e il Dipartimento DIST (Politecnico di Torino/ Università di Torino), gli studi metodologici di supporto alla revisione del piano integrano metodologie innovative per supportare le decisioni dei territori che richiedono una conoscenza “reale” di vulnerabilità, rischi e possibili soluzioni. Aggiornamenti cartografici sono stati condotti utilizzando rilievi fotogrammetrici eseguiti con drone supportati da tecnologie Real Time Kinematic (RTK) per ottenere modelli 3D e ortoimmagini ad alta precisione. L’impiego dei Digital Twin rappresenta un’innovazione chiave nella pianificazione ambientale consentendo di integrare dati multiscala e multi-temporali, migliorando l’analisi degli ecosistemi e simulando l’impatto delle trasformazioni. I Digital Twin supportano la classificazione degli ecotopi, l’analisi ecologica e la partecipazione pubblica mediante realtà aumentata (AR) e virtuale (VR).

La pianificazione delle aree protette: evoluzione dei supporti cartografici per la redazione dei Piani d’Area

Michele De Chiaro;Gabriele Garnero;Paola Guerreschi;Luigi La Riccia;
2024-01-01

Abstract

La pianificazione delle aree protette in Piemonte si basa su strumenti normativi regionali, nazionali ed europei che tutelano le risorse naturali, promuovono l’educazione ambientale e supportano lo sviluppo locale. Il processo di revisione del Piano d’Area della Fascia fluviale del Po piemontese si fonda su un percorso avviato dal Progetto Po (1989) e oggi trova riferimento programmatico nelle Linee Guida di Regione Piemonte (2024). Nell’ambito di una convenzione tra il Parco del Po Piemontese e il Dipartimento DIST (Politecnico di Torino/ Università di Torino), gli studi metodologici di supporto alla revisione del piano integrano metodologie innovative per supportare le decisioni dei territori che richiedono una conoscenza “reale” di vulnerabilità, rischi e possibili soluzioni. Aggiornamenti cartografici sono stati condotti utilizzando rilievi fotogrammetrici eseguiti con drone supportati da tecnologie Real Time Kinematic (RTK) per ottenere modelli 3D e ortoimmagini ad alta precisione. L’impiego dei Digital Twin rappresenta un’innovazione chiave nella pianificazione ambientale consentendo di integrare dati multiscala e multi-temporali, migliorando l’analisi degli ecosistemi e simulando l’impatto delle trasformazioni. I Digital Twin supportano la classificazione degli ecotopi, l’analisi ecologica e la partecipazione pubblica mediante realtà aumentata (AR) e virtuale (VR).
2024
180
130
140
https://www.openstarts.units.it/entities/publication/8bc1a5a7-a2dc-4140-bfe0-3682e138dded/details
Fotogrammetria, foto aeree storiche, ortomosaico, ricerca storico-geografica, Torino
Michele De Chiaro, Gabriele Garnero, Paola Guerreschi, Luigi La Riccia, Andrea Minella, Angioletta Voghera
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