L’articolo indaga l’esercizio del diritto di accesso documentale alla cartella clinica di un soggetto defunto, esercitato per finalità difensiva o diagnostico-terapeutica. La distinzione consente di ragionare sulla nozione di legittimazione all’esercizio del diritto di accesso, al fine di indagare se possono individuarsi regimi differenti di dimostrazione dei presupposti in ragione della differente qualità di erede. La considerazione è altresì svolta per indagare l’impatto che l’uso secondario dei dati sanitari regolato dal Regolamento europeo sullo spazio europeo dei dati sanitari produce sulle attuali modalità e sulla nozione di legittimazione all’esercizio del diritto diaccesso alla cartella clinica.
L’accesso documentale alla cartella clinica del defunto per ragioni diagnostico-terapeutiche al tempo del Regolamento sullo spazio europeo dei dati sanitari
isabella alberti
First
2025-01-01
Abstract
L’articolo indaga l’esercizio del diritto di accesso documentale alla cartella clinica di un soggetto defunto, esercitato per finalità difensiva o diagnostico-terapeutica. La distinzione consente di ragionare sulla nozione di legittimazione all’esercizio del diritto di accesso, al fine di indagare se possono individuarsi regimi differenti di dimostrazione dei presupposti in ragione della differente qualità di erede. La considerazione è altresì svolta per indagare l’impatto che l’uso secondario dei dati sanitari regolato dal Regolamento europeo sullo spazio europeo dei dati sanitari produce sulle attuali modalità e sulla nozione di legittimazione all’esercizio del diritto diaccesso alla cartella clinica.| File | Dimensione | Formato | |
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