A partire dal febbraio 2022, quasi un milione di cittadini ucraini ha raggiunto la Repubblica Moldova fuggendo del conflitto in corso. Molti di loro hanno proseguito il viaggio verso altri paesi, mentre circa 100 mila persone si sono fermate in Moldavia. Dopo trent’anni di spopolamento dovuto alla forte emigrazione, la Moldavia si è così trovata per la prima volta ad accogliere un alto numero di nuovi arrivati che hanno innescato una serie di significative trasformazioni a livello culturale, sociale, economico e politico. Questo articolo si focalizza sulle diverse forme di mobilità che si sono intrecciate attorno alla presenza dei migranti ucraini giunti in Moldavia, con particolare riferimento al ruolo svolto dalle infrastrutture e dei professionisti del settore turistico, nonché dai giovani di seconda generazione dell’emigrazione moldava che sono rientrati nel paese cogliendo le occasioni di lavoro offerte dalle organizzazioni internazionali. Si approfondiscono inoltre alcune delle trasformazioni sociali prodotte dalle forme di ospitalità che la società civile moldava sta sperimentando attraverso il coinvolgimento di associazioni, gruppi di cittadini e collettivi di attivisti che vedono nell’incontro con i rifugiati un’occasione di cambiamento e di un futuro diverso per il proprio paese.
“Moldova pentru pace”. Intrecci di mobilità e pratiche di ospitalità ai confini della guerra in Ucraina
Vietti Francesco
2025-01-01
Abstract
A partire dal febbraio 2022, quasi un milione di cittadini ucraini ha raggiunto la Repubblica Moldova fuggendo del conflitto in corso. Molti di loro hanno proseguito il viaggio verso altri paesi, mentre circa 100 mila persone si sono fermate in Moldavia. Dopo trent’anni di spopolamento dovuto alla forte emigrazione, la Moldavia si è così trovata per la prima volta ad accogliere un alto numero di nuovi arrivati che hanno innescato una serie di significative trasformazioni a livello culturale, sociale, economico e politico. Questo articolo si focalizza sulle diverse forme di mobilità che si sono intrecciate attorno alla presenza dei migranti ucraini giunti in Moldavia, con particolare riferimento al ruolo svolto dalle infrastrutture e dei professionisti del settore turistico, nonché dai giovani di seconda generazione dell’emigrazione moldava che sono rientrati nel paese cogliendo le occasioni di lavoro offerte dalle organizzazioni internazionali. Si approfondiscono inoltre alcune delle trasformazioni sociali prodotte dalle forme di ospitalità che la società civile moldava sta sperimentando attraverso il coinvolgimento di associazioni, gruppi di cittadini e collettivi di attivisti che vedono nell’incontro con i rifugiati un’occasione di cambiamento e di un futuro diverso per il proprio paese.| File | Dimensione | Formato | |
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