Il contributo analizza La Principessa di Amalfi (Vienna, 1794), melodramma di Giuseppe Maria Foppa Bertati con musiche di Joseph Weigl, soffermandosi in particolare sulla costruzione vocale e drammaturgica del personaggio di Diana de Belflor. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra storia della musica, analisi librettistica e prospettiva di genere, l’articolo mostra come la scelta del registro soprano contribuisca a ridefinire il profilo del personaggio femminile, collocandolo in una zona di tensione tra modelli teatrali di matrice spagnola e nuove convenzioni del teatro musicale tardo-settecentesco viennese. L’analisi evidenzia come la vocalità diventi uno strumento semantico centrale nella costruzione dell’identità scenica di Diana, incidendo sulla ricezione del personaggio e sulla sua funzione drammaturgica. Il caso di studio consente inoltre di riflettere sul processo di riscrittura e adattamento della tradizione teatrale spagnola nel contesto dell’opera italiana a Vienna, mettendo in luce le dinamiche culturali e ideologiche che attraversano la rappresentazione del femminile alla fine del XVIII secolo.

Diana de Belflor canta de soprano: La Principessa di Amalfi de Bertati y Weigl (Vienna 1794)

Iole scamuzzi
First
2025-01-01

Abstract

Il contributo analizza La Principessa di Amalfi (Vienna, 1794), melodramma di Giuseppe Maria Foppa Bertati con musiche di Joseph Weigl, soffermandosi in particolare sulla costruzione vocale e drammaturgica del personaggio di Diana de Belflor. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra storia della musica, analisi librettistica e prospettiva di genere, l’articolo mostra come la scelta del registro soprano contribuisca a ridefinire il profilo del personaggio femminile, collocandolo in una zona di tensione tra modelli teatrali di matrice spagnola e nuove convenzioni del teatro musicale tardo-settecentesco viennese. L’analisi evidenzia come la vocalità diventi uno strumento semantico centrale nella costruzione dell’identità scenica di Diana, incidendo sulla ricezione del personaggio e sulla sua funzione drammaturgica. Il caso di studio consente inoltre di riflettere sul processo di riscrittura e adattamento della tradizione teatrale spagnola nel contesto dell’opera italiana a Vienna, mettendo in luce le dinamiche culturali e ideologiche che attraversano la rappresentazione del femminile alla fine del XVIII secolo.
2025
AISPI, El universo femenino entre textos e historia. Temas, escrituras, lenguajes
AISPI - Centro Virtual Cervantes
III
1205
1216
979-12-986019-1-8
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Storia della musica; Opera italiana del Settecento; Teatro musicale viennese; Giuseppe Maria Foppa Bertati; Joseph Weigl; Vocalità femminile; Personaggi femminili; Tradizione teatrale spagnola; Lope de Vega; Perro del Hortelano Prospettiva di genere
Iole scamuzzi
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