Il saggio analizza il concorso del 1896 per la cattedra di Diritto costituzionale presso l’Università di Torino, mettendo in luce i criteri di selezione accademica, le tensioni metodologiche e i profili dei candidati, con particolare attenzione alla figura di Gaetano Mosca. Attraverso i verbali conservati presso l’Archivio Centrale dello Stato e la relazione ufficiale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, il contributo ricostruisce il ruolo decisivo di Vittorio Emanuele Orlando come presidente della Commissione e l’emergere di Mosca come studioso destinato a fondare la scienza politica italiana. Il concorso rappresenta così un osservatorio privilegiato per comprendere i rapporti tra Diritto costituzionale, politica e istituzioni nell’Italia liberale.
Diritto costituzionale e selezione accademica: il concorso di Torino del 1896
Mario Riberi;Andrea Pennini
2025-01-01
Abstract
Il saggio analizza il concorso del 1896 per la cattedra di Diritto costituzionale presso l’Università di Torino, mettendo in luce i criteri di selezione accademica, le tensioni metodologiche e i profili dei candidati, con particolare attenzione alla figura di Gaetano Mosca. Attraverso i verbali conservati presso l’Archivio Centrale dello Stato e la relazione ufficiale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, il contributo ricostruisce il ruolo decisivo di Vittorio Emanuele Orlando come presidente della Commissione e l’emergere di Mosca come studioso destinato a fondare la scienza politica italiana. Il concorso rappresenta così un osservatorio privilegiato per comprendere i rapporti tra Diritto costituzionale, politica e istituzioni nell’Italia liberale.| File | Dimensione | Formato | |
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