Il Cristo crocifisso è una immagine sfidante, che limita inevitabilmente il campo di azione dei mezzi espressivi e sollecita una riflessione sulla essenzialità della comunicazione figurativa. Il contributo esamina la diffusione dei modelli elaborati a Roma dai grandi maestri della scultura del Seicento, in particolare Algardi e Rusconi, e affermati in Piemonte attraverso le rielaborazioni che ne diedero gli scultori in legno Francesco Borello nel Seicento e Carlo Giuseppe Plura nel Settecento. Come pure il fenomeno di un modello elaborato a Torino da uno scultore di esperienza accademica internazionale, Francesco Ladatte, che attraverso la produzione nella tecnica povera della cartapesta raggiunge è accolto nelle confraternite della provincia Piemontese, annullando la supposta distanza tra centro e periferia.
Algardi, Rusconi, Ladatte, per il Crocifisso di Bra e il Cristo deposto di Cavour
Giuseppe Dardanello
2025-01-01
Abstract
Il Cristo crocifisso è una immagine sfidante, che limita inevitabilmente il campo di azione dei mezzi espressivi e sollecita una riflessione sulla essenzialità della comunicazione figurativa. Il contributo esamina la diffusione dei modelli elaborati a Roma dai grandi maestri della scultura del Seicento, in particolare Algardi e Rusconi, e affermati in Piemonte attraverso le rielaborazioni che ne diedero gli scultori in legno Francesco Borello nel Seicento e Carlo Giuseppe Plura nel Settecento. Come pure il fenomeno di un modello elaborato a Torino da uno scultore di esperienza accademica internazionale, Francesco Ladatte, che attraverso la produzione nella tecnica povera della cartapesta raggiunge è accolto nelle confraternite della provincia Piemontese, annullando la supposta distanza tra centro e periferia.| File | Dimensione | Formato | |
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