Durante la reggenza di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, i varchi apertisi nella congiuntura dinastica e tra i poteri presenti nei corpi della città di Torino fanno spazio a imprevedibili ipotesi di committenza, che provocano un’accesa competizione per acquisire visibilità sulla scena urbana. Il Collegio dei Nobili è il risultato di una competizione sul piano dei valori di immagine e di prestigio che l’architettura era chiamata a interpretare nel tessuto urbano della città. Il grandioso progetto promosso dal gesuita Carlo Maurizio Vota e sostenuto dalla Reggente trova mediazione nell'interesse del Principe di Carignano di realizzare una piccola piazza di fronte al suo palazzo progettato da Guarino Guarini. Il cantiere sarà seguito dall'architetto Michelangelo Garove, ma nel volgere di pochi anni, con il mutare della congiuntura politica vennero a cadere le condizioni che avevano reso possibile la configurazione di un inedito e straordinario scenario nuovo centro della Torino barocca.

"In faccia della corte e nell'ombilico di Torino". Il Collegio dei Nobili

Giuseppe Dardanello
2024-01-01

Abstract

Durante la reggenza di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, i varchi apertisi nella congiuntura dinastica e tra i poteri presenti nei corpi della città di Torino fanno spazio a imprevedibili ipotesi di committenza, che provocano un’accesa competizione per acquisire visibilità sulla scena urbana. Il Collegio dei Nobili è il risultato di una competizione sul piano dei valori di immagine e di prestigio che l’architettura era chiamata a interpretare nel tessuto urbano della città. Il grandioso progetto promosso dal gesuita Carlo Maurizio Vota e sostenuto dalla Reggente trova mediazione nell'interesse del Principe di Carignano di realizzare una piccola piazza di fronte al suo palazzo progettato da Guarino Guarini. Il cantiere sarà seguito dall'architetto Michelangelo Garove, ma nel volgere di pochi anni, con il mutare della congiuntura politica vennero a cadere le condizioni che avevano reso possibile la configurazione di un inedito e straordinario scenario nuovo centro della Torino barocca.
2024
La memoria è il nostro futuro. 200 anni di Museo Egizio
Franco Cosimo Panini
244
247
9788857020358
Collegio de Nobili a Torino, Architettura degli ordini religiosi, Carlo Maurizio Vota, Michelangelo Garove, Guarino Guarini, scena urbana
Giuseppe Dardanello
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